<< Giochi Olimpici in dettaglio >> Atene 2004
 
 
 
Data svolgimento giochi: 13/08/2004 - 29/08/2004
Poco si sa dello sviluppo urbanistico di Atene dopo l'invasione dorica e nel periodo arcaico, tra il sec. XI e il VI avanti Cristo: i rinvenimenti di tombe, pozzi e di qualche resto di abitazione in varie zone attorno all'Acropoli, (Agorá, Areopago, Kolonós Agoráios, Olympiéion, Partenone, e altro ancora) fanno pensare a un abitato molto irregolare, formato da piccoli agglomerati sparsi e tuttavia notevolmente esteso. Fin dall'età più arcaica Atene si sviluppò in modo spontaneo, caotico, senza un piano ordinato, con strade strette e tortuose e case non allineate, con i vari quartieri disposti “a ruota” (secondo la definizione di Erodoto) attorno al perno dell'Acropoli, restando così fino all'età romana. Nel corso del VI secolo, nell'età di Solone e sotto la tirannide di Pisistrato e dei suoi figli, si ebbero in Atene importanti opere pubbliche, quali la sistemazione della nuova Agorá ai piedi dell'Areopago, la costruzione del tempio di Atena Poliás sull'Acropoli, la costruzione della Via Sacra dal Ceramico all'Acropoli, la costruzione di acquedotti e fontane pubbliche. Il quartiere "di tendenza" di Atene è nel cuore della città: Psirì, famoso per la sua vita notturna, è delimitato dai viali Athinas e Pireos, a ridosso della piazza Omonia, dalla via Ermou tipicamente commerciale e dal viale Agion Asomaton. Quello che di giorno appare come un tipico quartiere della capitale ellenica, dall'aspetto caotico e trasandato con le immancabili carcasse di auto abbandonate e un mercato dalle caratteristiche niente affatto occidentali, di notte si trasforma radicalmente. I locali restano aperti dalle 20 all'alba e per la maggior parte offrono musica dal vivo. L'offerta è veramente diversificata: spettacoli e musica internazionale convivono con tradizioni e musica greca e la gente fa la fila nei parcheggi di fortuna, alle entrate dei locali o semplicemente per gustare a prezzi pienamente accessibili le specialità del posto. Cosa rende speciale Psirì? La natura stessa dei suoi locali, che è rimasta immutata pur cambiando la destinazione: ciò che prima era un magazzino, un garage o un negozio è rimasto ancora tale. Nessuna trasformazione ma un sapiente riutilizzo degli arredamenti del quartiere conferisce a Psirì un'atmosfera unica. La Mousakàs è uno dei piatti più gustosi della cucina ellenica. Costituito da melanzane, carne trita e besciamella viene cotta al forno e servita calda, a blocchi quadrati. Il piatto più tipico tra le mezedes è la Dolmadàkia, involtini di foglie di vite il cui ripieno è un'esplosione di sapori: riso, cipolle, aneto, menta e succo di limone. Altro antipasto da non lasciarsi fuggire è il Tzatzíki, salsina a base di cetrioli, aglio e yogurt. Si può mangiare da sola o per condire pesce o carne alla brace. Latte, formaggio e yogurt sono gli alimenti che non mancano mai su una tavola greca. Lo yogurt, bianco e cremoso, è ottimo anche come dessert, servito con miele, frutta fresca e noci. La Feta, formaggio ottenuto con latte di pecora misto ad una piccola percentuale di latte di capra e caglio, costituisce la base delle Greek salad, insieme a pomodori, cetrioli, lattuga, cipolla e peperoni verdi. La cucina greca racchiude i colori e sapori di questa splendida terra che, grazie alla semplicità delle preparazioni e alla qualità delle materie prime, è una delle cucine nazionali più apprezzate. Gli organizzatori per dare il giusto risalto alla manifestazione hanno dato vita all’Olympic Torch Relay che viaggerà per i 5 continenti, toccando 34 città di 26 nazioni a partire dal 23 maggio fino al 13 agosto 2004. Sarà la prima volta che la Fiamma Olimpica (uno dei più ricchi di significato tra i simboli olimpici) girerà intorno al mondo. Coca-Cola (sponsor della manifestazione) contribuirà alla selezione di una parte di tedofori ed escort runner per ogni segmento e città compresi nel percorso attraverso programmi locali sviluppati dal sistema mondiale Coca-Cola. Il percorso del Torch relay include ogni città che ha ospitato i Giochi Olimpici estivi, ma anche Beijing (che ospiterà i Giochi del 2008), Cairo, Città del Capo, Istanbul, Kiev, Losanna, Delhi, New York, Nicosia, Rio de Janeiro e Sofia. Per la prima volta il Torch Relay porta la Fiamma Olimpica in Africa e in Sud America toccando tutti i continenti rappresentati dai Cerchi Olimpici: Africa, America, Asia, Europa e Oceania. L’Athoc ha stimato in 10.000 i tedofori da tutto il mondo che parteciperanno al Torch Relay per Atene 2004: 3.500 nel percorso internazionale e 6.500 in Grecia. Ogni tedoforo porterà la torcia per 300/500 metri.
     

 
Il Medagliere
 

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