<< Giochi Olimpici in dettaglio >> Pechino (Beijing) 2008
 
 
PECHINO 2008
 
Data svolgimento giochi: 08/08/2008 - 24/08/2008

La Cina è uno degli Stati più antichi del mondo. La sua storia cessa di essere "mitica" e comincia a essere documentata dal 1989 a.C. quando inizia la dinastia Hsia, di 17 sovrani, fondata dall'imperatore Yu e durata sino al 1559 a.C. Seguirono altre 22 dinastie, tra cui: gli Yin (30 sovrani dal 1557 al 1050 a.C.) e i Tchev (1050-256 a.C.), sotto i quali fiorirono Lao-Tse (il filosofo fondatore del Taoismo, sistema naturalistico per cui l'uomo deve adeguarsi con semplicità, umiltà e distacco al mondo fatto di cose) e Confucio (filosofo e uomo di Stato, i cui insegnamenti pratici di vita sull'esempio della sapienza del passato sono tuttora seguiti dai cinesi); gli Han (orientali e occidentali) che regnarono per 4 secoli (206 a.C: 220 d.C.) e spinsero i loro confini verso occidente; i Ch'in (265-313 d.C.) che abolirono la feudalità, costruirono la famosa Grande muraglia (era imperatore Ch'in Shih Huang), ma non poterono resistere a invasioni barbariche e al formarsi nel nord della Cina dell'impero tartaro; i Tsang (618-907 d.C.), che riunificarono il paese; i Song (960-1100), che lottarono contro i turcomongoli e i Kin; le dinastie mongole Yuan (XIII secolo, Gengis Khan e i suoi successori), che saranno cacciate nel 1368 dalla Cina dalla dinastia nazionale dei Ming che regnò fino al 1644 e trasferì la capitale da Nanchino a Pechino. È quest'ultimo un periodo in cui la Cina fu ridotta a terra di conquista e di sfruttamento da parte degli occidentali (penetrazione del Cristianesimo, XVI secolo; stanziamenti portoghesi; conquista degli spagnoli e olandesi delle Filippine e di Formosa); seguirono poi i Ching (1644-1912), dinastia di conquistatori manciù, che regnò fino alla rivoluzione del 1912, anno in cui è nata la Cina moderna. Per recarsi in Cina occorre possedere un visto di ingresso che, nel caso di viaggio in gruppo, sarà la stessa agenzia a richiedere. Oggi è possibile ottenere un visto turistico anche individuale della durata di un mese fornendo il biglietto aereo di andata e ritorno, fotografie e compilando un modulo fornito dall'Ambasciata cinese a Roma o presso il Consolato a Milano. E' comunque preferibile effettuare il viaggio tramite agenzia poiché in questo modo si riesce a condensare in un tempo relativamente breve il massimo delle visite. Non sono richieste vaccinazioni. Sebbene la Cina si estenda su 5 fusi, in tutta la nazione è in vigore l'ora di Pechino che, rispetto all'ora italiana, è avanti di 7 ore (6 ore quando in Italia c'è l'ora legale). Essendo la Cina paragonabile ad un continente, si possono incontrare climi assai variabili e quindi il periodo migliore per un viaggio dipende molto dall'itinerario prescelto. Non esistono particolari restrizioni all'importazione od esportazione di valuta. Nel passato esisteva una doppia valuta che prevedeva una moneta particolare per i soli stranieri che la dovevano utilizzare per gli acquisti. Dal 1994 questo sistema è scomparso. Oggi la moneta ufficiale è il "Renminbi" (moneta del popolo), detta anche "yuan". Le carte di credito sono accettate solo negli alberghi e negozi più importanti. Al rientro dalla Cina è possibile riconvertire in Euro o dollari gli eventuali yuan avanzati esibendo la ricevuta di cambio. Per quanto riguarda gli acquisti la Cina è il paradiso per gli amanti dello shopping. Oltre ai grandi magazzini che si trovano nelle città più importanti, esistono i Negozi dell'Amicizia che una volta erano riservati esclusivamente per gli stranieri.

Qui sono concentrati praticamente tutti i prodotti dell'artigianato cinese a prezzi rigorosamente fissi. Si stanno diffondendo dappertutto anche molti mercatini e piccoli negozietti privati dove è possibile contrattare il prezzo. Per quanto riguarda i prodotti di artigianato o di antiquariato non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poiché la Cina è un paese molto vasto, il modo più pratico e veloce per spostarsi è l'utilizzo dell'aereo. Molti cinesi preferiscono viaggiare in treno che è il sistema più economico per spostarsi. Le carrozze per i tragitti brevi sono generalmente suddivise in due categorie: quelle con sedili morbidi e quelle con sedili duri di legno. Anche per i tragitti lunghi le carrozze letto sono suddivise in due categorie: quelle con cuccette morbide, che sono costituite da scompartimenti chiusi contenenti ognuno 4 cuccette, e quelle con cuccette dure, che si trovano invece in scompartimenti aperti contenenti ciascuno 6 posti letto. Naturalmente i turisti viaggiano nelle carrozze con sedili morbidi. Anche i taxi sono ormai abbastanza diffusi e si trovano soprattutto nei luoghi frequentati dai turisti. Poiché i tassisti parlano difficilmente l'inglese è bene mostrare l'indirizzo dell'albergo o del luogo dove ci si vuole recare scritto in cinese. Pechino, sede dei giochi Olimpici 2008, possiede molte attrattive turistiche. Da non perdere è la visita alla più grande piazza del Mondo Piazza Tiananmen, che rappresenta il centro della città ed è il principale punto di partenza di qualunque visita: dalla Città Proibita ai molti musei presenti. Da visitare anche i numerosi templi, risalenti alle epoche Ming e Manciù; da non perdere, inoltre, il museo della Storia Cinese e il Gran Palazzo del Popolo. A circa 10 chilometri, si trova una delle più imponenti opere mai costruite dall’uomo: la già citata Muraglia Cinese, lunga circa 7.000 chilometri, larga sette metri e alta tra gli otto e gli undici metri, venne costruita impiegando circa 15 anni, la sua funzione primaria fu quella di respingere gli attacchi delle popolazioni che volevano penetrare in Cina in particolar modo la popolazione dei mongoli. La Grande Muraglia Cinese è l’unica opera visibile dallo spazio. Pechino è famosa anche per il commercio, infatti è possibile trovare interi quartieri dedicati a un particolare prodotto; ci sono le zone dove è diffusa la vendita di apparecchi informatici oppure si trovano solo stoffe, abiti alla moda (anche di stilisti famosi come Giorgio Armani, Gianfranco Ferrè, Donatella Versace, Valentino Garavani, Dolce e Gabbana, Rocco Barocco, Laura Biagiotti, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Fernanda Gattinoni, Gianni Versace, Miuccia Prada, ecc.) e materiale tessile in generale, un’altra dedicata all’antiquariato ma anche alle cineserie, e così via. L'Aeroporto internazionale di Pechino è il principale della città e dista circa 20km dal centro. Offre collegamenti nazionali, internazionali e intercontinentali. È il principale snodo aeroportuale della compagnia Air China. È il più trafficato della Repubblica Popolare Cinese. Attualmente sono operativi due terminal. Il terzo terminal dovrebbe essere completato in tempo per la XXIX Olimpiade nel 2008. È collegato al centro di Pechino tramite un'autostrada. Per ora non esiste alcun collegamento ferroviario: entro il 2008 la rete metropolitana di Pechino dovrebbe raggiungere lo scalo. A Pechino esistono altri aeroporti per scopi militari e civili di minore importanza come il Liangxiang Airport, il Nanyuan Airport, il Xijiao Airport, il Shahe Airport e il Badaling Airport. Per raggiungere la Cina basta recarsi in una comune agenzia di viaggi e prenotare per tempo. Da non perdere infine Xi'an, la città nei cui dintorni è avvenuta la straordinaria scoperta archeologica dell'Esercito di Terracotta, posto a guardia della tomba dell'imperatore Qin Shi Huangdi. Dislocato su di una superficie di circa 14.200 metri quadrati l'esercito è composto da un'armata di 7000 uomini, 600 cavalli da battaglia e circa 100 carri. Lo straordinario manufatto rappresenta una fedele replica dell'armata che aveva unificato la Cina. Tuttavia, nelle fosse, sono state trovate poche armi poiché furono saccheggiate da ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han.

     
     

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