La Cina è uno degli
Stati
più antichi del mondo. La sua
storia cessa di essere "mitica"
e comincia a essere documentata dal 1989 a.C.
quando inizia la dinastia Hsia, di 17 sovrani,
fondata dall'imperatore Yu e durata sino al
1559 a.C. Seguirono altre 22 dinastie, tra
cui: gli Yin (30 sovrani dal 1557 al 1050
a.C.) e i Tchev (1050-256 a.C.), sotto i quali
fiorirono Lao-Tse (il filosofo fondatore del
Taoismo, sistema naturalistico per cui l'uomo
deve adeguarsi con semplicità, umiltà e distacco
al mondo fatto di cose) e Confucio
(filosofo e uomo di Stato, i cui insegnamenti
pratici di vita sull'esempio della sapienza
del passato sono tuttora seguiti dai cinesi);
gli Han (orientali e occidentali) che regnarono
per 4 secoli (206 a.C: 220 d.C.) e spinsero
i loro confini verso occidente; i Ch'in (265-313
d.C.) che abolirono la feudalità, costruirono
la
famosa Grande muraglia (era imperatore
Ch'in Shih Huang), ma non poterono resistere
a invasioni barbariche e al formarsi nel nord
della Cina dell'impero tartaro; i Tsang (618-907
d.C.), che riunificarono il paese; i Song
(960-1100), che lottarono contro i turcomongoli
e i Kin; le dinastie mongole Yuan (XIII secolo,
Gengis Khan e i suoi successori), che saranno
cacciate nel 1368 dalla Cina dalla dinastia
nazionale dei Ming che regnò fino al 1644
e trasferì la capitale da Nanchino
a Pechino. È quest'ultimo un periodo in cui
la Cina fu ridotta a terra di conquista e
di sfruttamento da parte degli occidentali
(penetrazione del Cristianesimo, XVI secolo;
stanziamenti portoghesi; conquista degli spagnoli
e olandesi delle Filippine e di Formosa);
seguirono poi i Ching (1644-1912), dinastia
di conquistatori manciù, che regnò fino alla
rivoluzione del 1912, anno in cui è nata la
Cina moderna. Per recarsi in Cina occorre
possedere un visto di ingresso che, nel caso
di viaggio in gruppo, sarà la stessa agenzia
a richiedere. Oggi è possibile ottenere un
visto turistico anche individuale della durata
di un mese fornendo il biglietto aereo di
andata e ritorno, fotografie e compilando
un modulo fornito dall'Ambasciata cinese a
Roma o presso il Consolato a Milano. E' comunque
preferibile effettuare il viaggio tramite
agenzia poiché in questo modo si riesce a
condensare in un tempo relativamente breve
il massimo delle visite. Non sono richieste
vaccinazioni. Sebbene la Cina si estenda su
5 fusi, in tutta la nazione è in vigore l'ora
di Pechino che, rispetto all'ora italiana,
è avanti di 7 ore (6 ore quando in Italia
c'è l'ora legale). Essendo la Cina paragonabile
ad un continente, si possono incontrare climi
assai variabili e quindi il periodo migliore
per un viaggio dipende molto dall'itinerario
prescelto. Non esistono particolari restrizioni
all'importazione od esportazione di valuta.
Nel passato esisteva una doppia valuta che
prevedeva una moneta particolare per i soli
stranieri che la dovevano utilizzare per gli
acquisti. Dal 1994 questo sistema è scomparso.
Oggi la moneta ufficiale è il "Renminbi" (moneta
del popolo), detta anche "yuan". Le
carte di credito sono accettate solo negli
alberghi e negozi più importanti. Al rientro
dalla Cina è possibile riconvertire in Euro
o dollari gli eventuali yuan avanzati esibendo
la ricevuta di cambio. Per quanto riguarda
gli acquisti la Cina è il paradiso per gli
amanti dello shopping. Oltre ai grandi magazzini
che si trovano nelle città più importanti,
esistono i Negozi dell'Amicizia che una volta
erano riservati esclusivamente per gli stranieri.
Qui sono concentrati praticamente tutti i
prodotti dell'artigianato cinese a prezzi
rigorosamente fissi. Si stanno diffondendo
dappertutto anche molti mercatini e piccoli
negozietti privati dove è possibile contrattare
il prezzo. Per quanto riguarda i prodotti
di artigianato o di antiquariato non c'è che
l'imbarazzo della scelta. Poiché la Cina è
un paese molto vasto, il modo più pratico
e veloce per spostarsi è l'utilizzo dell'aereo.
Molti cinesi preferiscono viaggiare in treno
che è il sistema più economico per spostarsi.
Le carrozze per i tragitti brevi sono generalmente
suddivise in due categorie: quelle con sedili
morbidi e quelle con sedili duri di legno.
Anche per i tragitti lunghi le carrozze letto
sono suddivise in due categorie: quelle con
cuccette morbide, che sono costituite da scompartimenti
chiusi contenenti ognuno 4 cuccette, e quelle
con cuccette dure, che si trovano invece in
scompartimenti aperti contenenti ciascuno
6 posti letto. Naturalmente i turisti viaggiano
nelle carrozze con sedili morbidi. Anche i
taxi sono ormai abbastanza diffusi e si trovano
soprattutto nei luoghi frequentati dai turisti.
Poiché i tassisti parlano difficilmente
l'inglese è bene mostrare l'indirizzo dell'albergo
o del luogo dove ci si vuole recare scritto
in cinese. Pechino, sede
dei giochi Olimpici 2008, possiede
molte attrattive turistiche. Da non perdere
è la visita alla più grande piazza del Mondo
Piazza Tiananmen,
che rappresenta il centro della città ed è
il principale punto di partenza di qualunque
visita: dalla Città
Proibita ai molti musei presenti.
Da visitare anche i numerosi templi, risalenti
alle epoche Ming e Manciù; da non perdere,
inoltre, il museo della Storia Cinese e il
Gran Palazzo del Popolo. A circa 10 chilometri,
si trova una delle più imponenti opere mai
costruite dall’uomo: la già citata
Muraglia
Cinese, lunga circa 7.000 chilometri,
larga sette metri e alta tra gli otto e gli
undici metri, venne costruita impiegando circa
15 anni, la sua funzione primaria fu quella
di respingere gli attacchi delle popolazioni
che volevano penetrare in Cina in particolar
modo la popolazione dei mongoli. La
Grande Muraglia Cinese è l’unica opera
visibile dallo spazio. Pechino è famosa anche
per il commercio, infatti è possibile trovare
interi quartieri dedicati a un particolare
prodotto; ci sono le zone dove è diffusa la
vendita di apparecchi informatici oppure si
trovano solo stoffe, abiti alla moda (anche
di stilisti famosi come Giorgio Armani, Gianfranco
Ferrè, Donatella Versace, Valentino
Garavani, Dolce e Gabbana, Rocco Barocco,
Laura Biagiotti, Roberto Cavalli, Salvatore
Ferragamo, Fernanda Gattinoni, Gianni Versace,
Miuccia Prada, ecc.) e materiale tessile in
generale, un’altra dedicata all’antiquariato
ma anche alle cineserie, e così via.
L'Aeroporto
internazionale di Pechino è il principale
della città e dista circa 20km dal centro.
Offre collegamenti nazionali, internazionali
e intercontinentali. È il principale snodo
aeroportuale della compagnia Air China. È
il più trafficato della Repubblica Popolare
Cinese. Attualmente sono operativi due terminal.
Il terzo terminal dovrebbe essere completato
in tempo per la XXIX
Olimpiade nel 2008. È collegato al
centro di Pechino tramite un'autostrada. Per
ora non esiste alcun collegamento ferroviario:
entro il 2008 la rete metropolitana di Pechino
dovrebbe raggiungere lo scalo. A Pechino esistono
altri aeroporti per scopi militari e civili
di minore importanza come il Liangxiang Airport,
il Nanyuan Airport, il Xijiao Airport, il
Shahe Airport e il Badaling Airport. Per raggiungere
la Cina basta recarsi in una comune agenzia
di viaggi e prenotare per tempo. Da non perdere
infine Xi'an, la città nei cui dintorni
è avvenuta la straordinaria scoperta archeologica
dell'Esercito di Terracotta, posto
a guardia della tomba dell'imperatore Qin
Shi Huangdi. Dislocato su di una superficie
di circa 14.200 metri quadrati l'esercito
è composto da un'armata di 7000 uomini, 600
cavalli da battaglia e circa 100 carri. Lo
straordinario manufatto rappresenta una fedele
replica dell'armata che aveva unificato la
Cina. Tuttavia, nelle fosse, sono state trovate
poche armi poiché furono saccheggiate da ribelli
che si insediarono sul trono imperiale: la
dinastia Han.