<< I Campioni Olimpici >> Jim Thorpe
 
 
Jim Thorpe
Jim Thorpe, oppure Wa-Tho-Huch "Sentiero Lucente" nella lingua pellerossa. Proveniente dalla tribù Algonquin è sicuramnete stato uno dei più grandi e sfortunati atleti che abbiano gareggiato nei giochi olimpici. "Sentiero Lucente" è tutt'oggi considerato uno degli atleti più forti e completi del mondo. A soli ventitré anni partecipa alla quinta edizione dei giochi olimpici tenutasi a Stoccolma, domina ed ottiene la medaglia d’oro sia nel pentathlon che nel decathlon. Una cosa mai vista prima, un campione tra i più forti e perfetti che lo sport abbia mai visto, ma con una tragica beffa che gli comporta la squalifica dalle Olimpiadi e la riconsegna delle medaglie ottenute. Tutto perché pochi anni prima della prestigiosa manifestazione, aveva giocato a Baseball percependo un povero stipendio (60 dollari al mese) che gli servivano per mantenere la famiglia. Lui che era stato premiato dal re Gustavo V° di Svezia con le parole " Signore sono ammirato. Lei è il più grande atleta del mondo" fu costretto all'umiliazione di riconsegnare le medaglie al CIO. Divenne un giocatore professionista ma non gli rimasero molti soldi al momento del ritiro, ed il ricordo forte di quella sconfitta immeritata lo porta alla disperazione; lo troveranno morto in una roulotte il 28 marzo 1953. I suoi figli però non si arrendono, lottano per riammettere il nome del padre nelle classifiche olimpiche e ci riescono il 18 gennaio 1983 quando a Los Angeles il presidente del CIO riabilita Jim Thorpe e le medaglie vengono riconsegnate alla famiglia. In sua memoria gli viene dedicato anche un film interpretato da Burt Lancaster, "Il gigante dello stadio".