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Klaus Dibiasi
Libellula o angelo? O forse è meglio dire una sorta di superman capace di librare nell'aria senza mantello? Klaus Dibiasi è più forte di qualsiasi appellativo: Klaus Dibiasi è Klaus Dibiasi e basta! Lo straordinario atleta, che vinse tre Olimpiadi, rivoluzionò con il suo stile la specialità dei tuffi. Per quella sua capacità di entrare nell'acqua senza fare spruzzi. Klaus fu il più grande in assoluto: per la sua classe cristallina, per la sua serietà. Lui con il sorriso che lo accompagnava anche quando la tendinite devastava le sue estremità. Eccolo Dibiasi, che ancora vola e si lascia andare a carpiati e piroette. Per comprenderne l'essenza andiamo a leggere un frammento di un articolo che Aronne Anghileri scrisse il 17 aprile 1992, nel punto in cui viene ricostruita la sua prima finale olimpica che gli permise di conquistare a 17 anni la medaglia d'argento a Tokyo nel 1964. "La gara della piattaforma durò tre giorni e due notti, un'eternità per un ragazzo di 17 anni che affrontava il campione olimpico in carica e tutto il meglio al mondo. Due tuffi il primo giorno: Dibiasi è diciottesimo, presentando salti di basso coefficiente. I più importanti giornalisti Italiani, accorsi in massa, erano delusi: "Ce ne avevano parlato tanto bene". Il solito bidone, pensavano. Non conoscevano i meccanismo di gara, i coefficienti di difficoltà, le tattiche. Una notte nel bungalow e altri due tuffi. Klaus passa all'ottavo posto. Al pomeriggio tre salti di maggior difficoltà, e la scalata continua: quinto, secondo, primo posto. Klaus va a letto con questa responsabilità, ci dorme sopra e al mattino del terzo giorno, per la finale, tutte le grandi firme del giornalismo tornano a veder Klaus. Ancora primo all'ottavo salto, è un po' scarso nel tre e mezzo avanti raggruppato e Webster gli passa avanti. Klaus a 17 anni è medaglia d'argento olimpica..." (Aronne Anghileri). Di se scrive...

 

HANNO DETTO DI LUI:

Giorgio Cagnotto, primo, unico avversario italiano e grande amico di Dibiasi: "I tuffi prima di Klaus erano un'altra cosa. Lui li ha cambiati, come i Beatles hanno cambiato la musica. Le sue entrate in acqua, silenziose e fruscianti, che non sollevavano spruzzi, hanno fatto la rivoluzione...faceva "ciuff" e dominava il mondo".

 

CURRICULUM:

Klaus Dibiasi è nato a Solbad Hall, Austria, il 6 ottobre 1947. Ha vinto tre ori olimpici e un argento dalla piattaforma, un altro argento dal trampolino, due mondiali (piattaforma), due europei (piattaforma e trampolino), 18 titoli italiani assoluti e 11 indoor. Klaus esordì nel 1963 e chiuse la carriera nel '76 a Montreal con il terzo alloro olimpico.