<< I Campioni Olimpici >> Mark Spitz
 

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Mark Spitz
Mark Spitz nasce il 10 Febbraio del 1950 a Modesto, California. Tanti sono stati gli atleti che nelle edizioni olimpiche si sono aggiudicati molte medaglie, ma mai nessuno è riuscito ancora ad eguagliare la straordinaria bravura e determinazione del campione Spitz, di nazionalità Statunitense, che ha vinto ben sette medaglie d'oro in una sola edizione dei Giochi olimpici. Don Schollander, che nel 1966 era considerato il più grande nuotatore del mondo, forte delle sue quattro medaglie d'oro ai giochi olimpici di Tokio, dopo averlo visto nuotare ebbe a dire: "Quello sarà l'eroe di Città del Messico" Anche gli osservatori hanno già notato nelle bracciate del sedicenne Mark Spitz le caratteristiche del fuoriclasse. Arrivano finalmente i giochi Olimpici Messicani, e Mark Spitz parte favorito nelle due gare dei 100 metri stile libero e i 100 farfalla. Ma in entrambi i casi sorprende in negativo: nei 100 farfalla è preceduto e surclassato dal compagno di squadra Russel, mentre nei 100 metri stile libero sono addirittura in due a precederlo: l'australiano Mike Wenden, medaglia d'oro, e il compagno di squadra Walsh. I due ori nelle staffette non lo ripagano delle delusioni subite, i record di Don Schollander rimangono per lui solo un sogno. Pochi pensano che con il suo carattere, sbruffone e instabile, riesca a mantenersi ai più alti livelli competitivi fino alle prossime Olimpiadi che si disputeranno a Monaco di Baviera. La doppia sconfitta innesca invece nel giovane nuotatore una caparbia voglia di riscatto. Anno dopo anno, Mark Spitz si reinventa: si allena con determinazione e modestia, aspettando che arrivi per lui il grande momento, la rivincita alle prossime Olimpiadi. Eccolo pronto a lanciare nuovamente la sfida, tra il 1971 e i primi mesi del 1972 conquista tutti e quattro i primati mondiali delle gare veloci a stile libero e a farfalla, annunciando che a Monaco correrà le quattro gare più le tre staffette, ovviamente per vincerle. Gli danno del pazzo, nessuno ha mai osato tanto. Ma una volta ai giochi Mark Spitz nuota inarrestabile e veloce come un motoscafo, sempre a tempo di primato del mondo, impossibile per tutti tenergli testa. Siamo finalmente nell’anno 1972 a Monaco di Baviera, quando il nuotatore Mark Spitz, che quattro anni prima, aveva deluso pubblico ed allenatore per le sue sconfitte, riconquista l’ammirazione ed il successo dominando in tutte le specialità stile libero e farfalla e nelle tre staffette, stabilendo record mondiali in ogni gara (100 e 200 metri stile libero – 100 e 200 stile farfalla – Staffetta 4x100 e 4x200 stile libero – Staffetta 4x100 mista). Dopo queste straordinarie vittorie, che lo rendono famoso in tutto il mondo, decide di ritirarsi dallo sport con la frase:" Che cosa potrei fare di più? Mi sento come un fabbricante di automobili che ha costruito una macchina perfetta".