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Le Olimpiadi del 1976 passeranno
alla storia come i Giochi di Nadia
Comaneci, la giovane ginnasta rumena. La fenomenale atleta
vinse in quell'occasione tre ori, un'impresa che quasi replicò
quattro anni dopo a Mosca con due vittorie. Nadia era una
libellula, capace di incantare il pubblico per la sua classe
innata. Forgiata da un allenatore-padrone, la ginnasta ne
rimase a lungo succube. Con i suoi successi si ingraziò il
regime di Ceausescu, ma, diventata l'amante del figlio del
"Conducator", fu costretta a subire atroci soprusi
che non volle mai ammettere. Un mese prima della caduta del
regime fuggi negli Stati Uniti. Oggi vive a Montreal, nella
città che l'ha glorificata, dove dirige una scuola di ginnastica.
Leggiamo insieme alcuni passi tratti da un articolo che Carlo
Gobbi scrisse per la Gazzetta il 20 marzo 1992. "...
Naturalmente il regime del dittatore Ceausescu non poteva
lasciarsi scappare un boccone così prelibato come la ginnasta
più adorata nel mondo intero. Perciò fin dal '76 i rapporti
fra la Comaneci e la famiglia Ceausescu diventarono molto
stretti. Nadia venne colmata di onori, invitata più volte
a palazzo, insignita delle maggiori onorificenze romene. Qualche
favore come la casa, poi una villetta a Bucarest, poi una
Fiat 127, l'iscrizione all'Università nella scuola di educazione
fisica e la carriera di giudice internazionale. E viaggi,
ovunque, un pacco postale da esibire a ogni occasione. Fu
il periodo di maggior popolarità di Nadia. Nel mondo le palestre
di ginnastica si affollavano di adolescenti, portate dalla
mamma, nella speranza di trovare la nuova Nadia nella loro
figlioletta. In Romania, tutte le bambine giocavano "a
Nadia".
HANNO DETTO DI LEI:
Nelly Kim, tartara, grande rivale di Nadia agli inizi ella
carriera di Nadia: "E' brava, ma antipatica. Vedremo
fra qualche anno se riuscirà a mantenersi a questi livelli".
Più secco il commento della Comaneci: "Nelly Kim? E
chi è?".
CURRICULUM:
Nadia Comaneci ha vinto tra Olimpiadi e Mondiali 15 ori,
8 argenti e 3 bronzi. A
Montreal '76: oro assoluto, a trave, parallele asimmetriche,
argento di squadra e bronzo al corpo libero. A
Mosca '80: oro a trave e corpo libero, argento assoluto
e argento di squadra. Oro a trave ai mondiali di Strasburgo
'78, oro di squadra ai mondiali di Fort Worth '79.

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