<< I Campioni Olimpici >> Novella Calligaris
 
 
Novella Calligaris
Novella Calligaris è Nata a Padova nel 1954. Per gli addetti ai lavori è certamente stata la più grande nuotatrice italiana, basti pensare che era già in piscina dall'età di quattro anni. Esordì in nazionale a quattordici anni e ottenne il primo dei suoi 76 titoli italiani. A quindici anni, nel 1969, stabilì il primo dei suoi 21 record europei. E' un'atleta che va ricordata perché nonostante fosse esile e minuta non era certo intimorita dalle statuarie rivali tedesco-orientali e statunitensi quando, nel 1972, in occasione delle Olimpiadi di Monaco di Baviera, conquistò la finale dei 400 metri stile libero e si classificò seconda; giunse inoltre terza negli 800 metri stile libero e nei 400 metri misti. L'anno successivo, a Belgrado, divenne campionessa del mondo negli 800 metri stile libero; in quell'occasione stabilì il primo record mondiale nella storia del nuoto italiano. Vinse inoltre cinque medaglie ai Campionati Europei. Chiuse la sua splendida carriera a soli diciannove anni. Scrive di lei Stefano Vigorelli: "Sbiadite fotografie in bianco e nero ci parlano di Trebisonda Ondina Valla, medaglia d'oro negli 80 metri ostacoli ai Giochi Olimpici di Berlino 1936, e di Irene Camper, la triestina campionessa olimpica nel fioretto ad Helsinki nel 1952 come unici esempi in rosa di un mondo sportivo che in Italia è visto solo al maschile. Stiamo parlando solo di exploit isolati, in un tempo dove spesso negli impianti sportivi del nostro paese non esistono nemmeno le toilette separate per il gentil sesso. Ci vuole dunque una personalità di ferro, tutta la volontà di una donna decisa ad abbattere un muro ritenuto indistruttibile, e soprattutto prestazioni concrete e risultati sonanti per abbattere un tabù così radicato. Così non le si può chiedere di essere anche simpatica, e infatti non lo è. Carattere talmente fiero da risultare insopportabile a giornalisti e fotografi, Novella viene "premiata" per ben due volte con il Premio Limone, dedicato allo sportivo italiano più scontroso. La Calligaris è talmente avanti con i suoi tempi, che anche le sue performances non riusciranno ad attecchire e a creare un movimento femminile di massa nel nuoto agonistico. Senza potersi appoggiare ad alcuna tradizione o a un ambiente cui poter fare riferimento, Novella comincia la propria attività a Padova, dove è nata il 27 Dicembre 1954. E' magistralmente guidata da Bubi Dennerlein, il migliore allenatore italiano che trova in lei una fuoriclasse per intelligenza, costanza, impegno, ubbidienza e volontà di ferro con le quali si applica ai duri regimi di allenamento, un'ideale professionista che arriverà a raggiungere tutti gli obiettivi pianificati. Tra Europei 1970, Olimpiadi di Monaco 1972, Mondiali di Belgrado 1973 ed Europei 1974 fa incetta di medaglie, ma soprattutto di record: sono 1 primato mondiale e ben 21 primati europei ottenuti in una carriera così breve. Dunque, nonostante il carattere decisamente difficile, la Calligaris diviene popolarissima: è grazie a lei che le famiglie italiane scoprono il nuoto e gremiscono i corsi in tutte le piscine dello stivale. Piccola e minuta - solo 50 kg per 1,63 di altezza - Novella a inizio carriera è solo una gran combattiva, ma poi la tecnica si affina e l'azione si fa morbida e veloce. Il primo titolo italiano arriva a 13 anni, il primo record europeo a 14, le medaglie olimpiche di Monaco 1972 - un argento e due bronzi - a soli 17, e sono quelle che fanno esplodere la sua popolarità. Il titolo mondiale degli 800 stile libero - che arriva insieme ad altri due bronzi nei 400 s.l. e nei 400 misti - metterà fine a soli 18 anni al suo grande palmares. E' il grande giorno della sua carriera quel 9 Settembre 1973 a Belgrado, quando fugge e stacca le grandi australiane, le americane e le tedesche dell'est dominando gli 800 s.l. e battendo il record mondiale con 8'52"97. Al suo personale medagliere aggiungerà solamente un altro argento e un altro bronzo agli Europei dell'anno successivo. Dopo aver spesso battuto le fortissime americane e le tedesche orientali a casa loro, la Calligaris deve quindi rassegnarsi alla sproporzionata crescita muscolare delle sempre più mascoline atlete dell'est, che cominciano allora a monopolizzare il nuoto mondiale. Si ritira dunque non ancora ventenne, e ancora oggi stiamo attendendo nel panorama femminile italiano di questo sport un'atleta che possa almeno in parte emulare le sue gesta. Oggi Novella ricopre incarichi in federazioni sportive, e recentemente è stata commentatrice televisiva per la RAI.