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Sergej
Bubka iniziò a dedicarsi al salto con l'asta all'età
di nove anni. Nel 1978, quindicenne, Bubka si trasferì a Donetsk
con il suo allenatore Vitalij Petrov. Fu conosciuto dal mondo
dell'atletica nel 1983 quando vinse un meeting a Helsinki
con la misura di 5,70 metri. Negli anni seguenti Bubka stabilì
dei nuovi standard per il salto con l'asta. Oltrepassò i 6
metri, primo astista di tutti i tempi, il 13 luglio 1985 a
Parigi. Questa altezza era stata per lungo tempo considerata
irraggiungibile. Bubka migliorò il proprio record in molte
occasioni e un po' alla volta. Nel 1988 ottenne 6,06 metri
a Nizza e questo risultato aumentò la suspense sul fatto che
potesse superare la soglia dei 6,10 metri ai Giochi
Olimpici di Seul di quello stesso anno. Non raggiungendo
quell'obiettivo in qualche modo deluse, ma vinse comunque
la medaglia d'oro con 5,90 metri. Bubka migliorò il record
del mondo di 21 centimetri nell'arco di quattro anni tra il
1984 e il 1988, più di quello che qualunque altro astista
avesse ottenuto nei 12 anni precedenti. Fu il primo atleta
a superare i 6,10 metri a San Sebastián (Spagna) nel 1991.
Sorprendentemente non riuscì a piazzarsi sul gradino più alto
del podio alle successive Olimpiadi
di Barcellona nel 1992. Stabilì l'attuale record del mondo
di 6,14 metri il 31 luglio 1994 al Sestriere in Italia, dopo
che alcuni commentatori ne avevano già predetto il declino.
Nel 1996 Bubka si qualificò per i
Giochi Olimpici di Atlanta (USA), ma un infortunio gli
impedì di prendervi parte. Detiene anche il record mondiale
indoor, con 6,15 metri, stabilito nel 1993. Nel corso della
propria carriera Bubka stabilì ben 35 nuovi record mondiali,
17 dei quali all'aperto e 18 indoor. Quasi sempre i nuovi
record furono miglioramenti del proprio stesso record. Dato
che l'Unione Sovietica era solita offrire consistenti bonus
monetari per ogni record mondiale stabilito dai propri atleti,
molti sostengono che Bubka addirittura abbia volontariamente
centellinato per anni le proprie capacità per essere in grado
di stabilire un nuovo record a un evento successivo. Ma anche
se ciò non fosse vero, il dominio assoluto di Bubka nella
propria disciplina ebbe ben pochi eguali nella storia dello
sport moderno. La chiave del successo di fu la sua velocità
e la sua forza fisica. Questo gli permise di usare aste più
lunghe e rigide di quelle usate normalmente, ottenendo come
risultato una migliore azione catapultante. Era anche famoso
per la sua tecnica, impugnando l'asta più in alto dei suoi
avversari. Venne nominato miglior sportivo dell'Unione Sovietica
per tre anni di fila, dal 1984 al 1986. Dal 1999 è membro
del Comitato Olimpico Internazionale. Dal 2002, è membro del
parlamento ucraino ed è impegnato su questioni riguardanti
le politiche giovanili, la cultura fisica, lo sport e il turismo.

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