<< Le discipline Olimpiche >> Equitazione
 

L'equitazione è uno sport olimpico che prevede l'abbinamento fra uomo e cavallo (dalla cui radice latina, equus, prende il nome). Può essere praticato sia singolarmente che in gare organizzate per squadra, in strutture coperte, in maneggi all'aperto o in campagna (a seconda della disciplina scelta). Ogni gara di equitazione tende ad esaltare l'eleganza dell'animale e la potenza che si combina in completo sincronismo con il fantino. Sotto sono elencate le varie gare olimpiche:

IL SALTO A OSTACOLI è una disciplina dell'equitazione che vede impegnato il binomio uomo-cavallo, nell'interpretazione e risoluzione di un percorso per l'appunto a ostacoli. Nell'accezione comune, si parla di concorso ippico. L'altezza degli ostacoli, la difficoltà del percorso e il numero di ostacoli da superare dipende dalla categoria alla quale si partecipa e dalla preparazione atletica di cavallo e cavaliere. L'altezza degli ostacoli varia dagli 60 cm a 1.80 mt con categorie intermedie di 60, 70, 80, 90, 100, 105, 110, 115, 120, 125,130, 135, 140, 150, 160, 180 (Gran Premio). Il numero di ostacoli varia da 6 a 13. La disciplina prevede la percorrenza di un tratto con ostacoli fissi e fossi di acqua, a ogni sbaglio che si effettua durante il percorso viene data una penalizzazione.

IL REINING, che tradotto significa "fra le redini", trae le sue origini dal lavoro con il bestiame svolto nei ranch dai cowboys che utilizzavano i cavalli per radunare, muovere e contenere le mandrie nelle vaste praterie; i cavalli dovevano essere agili, atletici, docili e veloci e dovevano rispondere repentinamente ai comandi dettati dall'uso delle redini da parte dei loro cavalieri. Con il passare degli anni i cowboys, orgogliosi dei loro cavalli ben addestrati e pronti al lavoro, iniziarono a cimentarsi in competizioni; i cavalieri, dotati di grande destrezza, eseguivano una serie di manovre, compresi "sliding stop" e giravolte ("spin") che suscitavano il fervore del pubblico presente al quale era demandata la nomina del binomio migliore. Queste esibizioni costituirono le fondamenta dello sport omonimo. Il Reining è oggi una disciplina equestre che ha una posizione di rilievo nell'ambito dell'equitazione internazionale e olimpica: nelle arene di tutto il mondo si svolgono gare di Reining e centinaia di cavalli e cavalieri, di ogni livello tecnico, hanno modo di esibirsi e dare dimostrazione della propria abilità. Durante le competizioni giudici qualificati sono preposti alla determinazione del punteggio ed emettono il loro verdetto basandosi su regole rigorose, attraverso le quali hanno valutano l'esecuzione dei percorsi o pattern. Praticare il Reining non significa solo andare a cavallo o guidare un cavallo, ma come riporta la prima riga dell'NRHA Handbook To rein a horse is not only to guide him, but also to control every his movement.

IL DRESSAGE è una gara che si compone di molti esercizi (circa 40), ad ognuno dei quali è assegnato un punteggio, da eseguirsi all’interno di un recinto in un tempo limite, mentre nel dressage a squadre, gli esercizi sono eseguiti in sincronia da tre concorrenti d’ogni squadra.

IL CONCORSO COMPLETO d’equitazione, è una competizione che prevede tre gare, la prima delle quali si compone di una serie di esercizi, la seconda di un percorso da effettuare in diversi andamenti, e la terza di salto a ostacoli.

N.B. Le discipline evidenziate in neretto non sono più presenti nei giochi olimpici.