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Il nuoto è considerato uno degli
sport più completi ed è molto indicato per sviluppare gli
arti sia inferiori sia superiori ed il torace. Le
gare di nuoto si svolgono in vasche suddivise in otto corsie,
al centro delle quali, sul fondo sono disegnate delle strisce
nere per lorientamento dei concorrenti. Lo start avviene
dai blocchi di partenza che si trovano sul lato minore della
vasca, con un segnale acustico, mentre i dorsisti partono
con i piedi già nellacqua appoggiati al bordo della
vasca. Nello stile libero il più diffuso è il crawl, che
si esegue tenendo il corpo orizzontale sul ventre, mentre
le gambe e le braccia si muovono alternativamente dal basso
allalto compiendo un movimento circolare. Nella rana
si portano avanti e indietro, contemporaneamente, mani e
gambe eseguendo un semicerchio sotto il pelo delacqua.
Nello stile a farfalla le braccia si portano contemporaneamente
fuori dellacqua distendendole, mentre le gambe si
muovono come nello stile a rana.
Le specialità
sono:
- 50 metri Stile Libero
- 100 metri Stile Libero
- 200 metri Stile Libero
- 400 metri Stile Libero
- 800 metri Stile Libero
- 500 metri Stile Libero
- 1000 metri Stile Libero
- 1200 metri Stile Libero
- 1500 metri Stile Libero
- 4000 metri Stile Libero
- 100 metri Stile Libero per Marinai
- 100 metri Dorso
- 200 metri Dorso
- 100 metri Rana
- 200 metri Rana
- 100 metri Farfalla
- 200 metri Farfalla
- 200 metri a squadre
- 200 metri misti
- 400 metri misti
- Staffetta 4x100 Stile Libero
- Staffetta 4x200 Stile Libero
- Staffetta 4x100 Mista
- 60 metri sottacqua
- Sincronizzato
Individuale
- Sincronizzato
a Coppie o a squadra
N.B. Le discipline evidenziate in neretto non sono
più disputate nei giochi olimpici.
NUOTO SINCRONIZZATO
Il nuoto sincronizzato è uno sport acquatico in cui gli
atleti eseguono esercizi coreografici in acqua a tempo di
musica. Le competizioni possono essere singolo,
doppio, squadra
e combinato. Il nuoto sincronizzato fa parte del programma
olimpico a partire dai Giochi
di Los Angeles 1984. Alle Olimpiadi e ai Mondiali le
gare sono riservate unicamente alle donne, ma in altre competizioni
internazionali o nazionali sono ammessi anche gli uomini.
In Canada e negli Stati Uniti, per esempio, le competizioni
sono miste e gli uomini gareggiano assieme alle donne.
I
TUFFI:
I tuffi sono uno sport che consiste nel saltare in acqua,
lanciandosi da un trampolino o piattaforma, ed eseguendo
una serie di acrobazie prima di raggiungere l'acqua. I tuffi
vengono eseguiti o dal trampolino - una tavola lunga e flessibile
che si piega quando il tuffatore salta ripetutamente alla
sua estremità, per guadagnare in altezza e velocità prima
del tuffo - o da una piattaforma rigida posta a grande altezza.
Nelle principali competizioni esistono gare
di trampolino a due altezze differenti (1 e 3 metri),
e
una gara di piattaforma a 10 metri. I tuffatori eseguono
diverse acrobazie durante il tuffo, compresi salti mortali
e avvitamenti con varie orientazioni e diverse posizioni
di partenza (nella piattaforma si può partire anche da una
posizione verticale capovolta nella quale l'atleta si regge
sulle mani). I tuffatori vengono giudicati in base al completamento
di tutti gli aspetti del tuffo, la conformità dei movimenti
del corpo a quelli dichiarati prima dell'esecuzione del
tuffo e la quantità di spruzzi sollevati dall'entrata in
acqua (meno sono meglio è). Il punteggio ottenuto viene
quindi moltiplicato per un coefficiente di difficoltà, derivato
dal numero di movimenti previsti dal tuffo. Il tuffatore
con il punteggio totale più alto, dopo una serie di tuffi
(di solito otto nelle competizioni principali), viene nominato
vincitore. Anche se non è uno sport particolarmente popolare
a livello di praticanti, i tuffi sono uno dei più popolari
tra gli sport Olimpici, per quanto riguarda gli spettatori.
Gli atleti di successo in questo sport possiedono molte
delle caratteristiche comuni anche ai ginnasti, tra cui
troviamo: forza, flessibilità e agilità. I
tuffi sincronizzati sono entrati nel programma olimpico
nel 2000. In questo evento, due tuffatori che formano
una squadra tentano di eseguire contemporaneamente lo stesso
tuffo. Questo costituisce uno spettacolo notevole e richiede
ai due compagni un grande livello di coordinazione. Le gare
di tuffo sono aperte anche alle donne; il trampolino è realizzato
in materiale elastico, tali gare consistono nelleseguire
tuffi obbligatori e liberi ed il voto che la giuria assegna
è considerato in base alleleganza, alla difficoltà,
allentrata in acqua ed allimpostazione.
LA PALLANUOTO:
La
pallanuoto è uno sport di squadra particolarmente diffuso
in Europa, ma giocato ad alti livelli anche negli Stati
Uniti d'America e in Australia. Il campo da gioco della
pallanuoto è delineato da una linea di galleggianti e comprende
le due porte dove le due squadre devono riuscire a segnare.
Ogni squadra è composta da un portiere che difende la porta,
da sei giocatori e da sei riserve. Lo scopo del gioco è
riuscire a fare rete nella porta avversaria, un po' come
nel calcio, con la differenza che si gioca con le mani e
nuotando. Una partita di pallanuoto si svolge in piscina.
Un campo da pallanuoto secondo le regole della FINAA seconda
della categoria l'area di gioco ha una lunghezza tra i 25
ed i 33 metri e una larghezza tra i 18 ed i 25 metri. Nelle
categorie maggiori la profondità della piscina non può essere
inferiore a 1,80 metri. La temperatura dell'acqua non deve
essere inferiore ai 24 °C e preferibilmente raggiungere
un massimo di 26 °C. Le porte hanno una larghezza di 3 metri
e un'altezza di 90 cm. Il pallone di gioco è di colore giallo
o, in alternativa, rosa o verde e ha un peso tra i 400 e
i 450 grammi. In alcuni casi anche blu, come negli ultimi
mondiali, vinti dalla Croazia. Le squadre sono composte
al massimo da 13 giocatori, in acqua scendono però in 7:
1 portiere e 6 giocatori e i ruoli sono cinque: portiere,
centrovasca, centroboa, mezz'ala (che gioca a 5 metri) e
ala (che gioca a 2 metri). I giocatori di una squadra devono
indossare obbligatoriamente una cuffia (calottina) con para
orecchie ed il cui colore può essere bianco o blu (rosso
per portiere e secondo portiere) bianco per i giocatori
in casa e blu per gli ospiti, sulla calottina vi deve essere,
leggibile, il numero. Ogni partita è suddivisa in quattro
periodi della durata di 8 minuti effettivi ciascuno per
le categorie di A1 A2 e B, di 7 minuti per C, D e giovanili,
quali allievi e juniores, 10 minuti non effettivi per le
categorie ragazzi ed esordienti e per i campionati amatoriali,
e tre intervalli di cui 2 da 2 minuti tra primo e secondo
tempo e terzo e quarto tempo, mentre tra secondo e terzo
tempo (cambio campo) di 5 minuti. I due arbitri (uno per
campionati di serie C o inferiori e giovanili) rimangono
ai lati della vasca e sono coadiuvati da un cronometrista,
che deve fermare il tempo ad ogni fischio dell'arbitro essendo
la durata dall'incontro di tempo effettivo, da un "trentista"
che controlla il tempo di possesso della palla (ogni azione
può durare al massimo 30 secondi effettivi, poi il possesso
palla passa agli avversari) e da un segretario che redige
lo score board dell'incontro. Al bordo della vasca sono
applicati dei segnali che servono per indicare alcune linee
immaginarie: la linea di porta (bianca) la linea dei 2 metri,
che serve a delimitare il fuorigioco (rossa) la linea dei
5 metri che delimita l'area in cui un fallo grave può causare
l'assegnazione di un rigore e la distanza stessa da cui
tirarlo (gialla) la linea dei 5 metri che delimita l'area
al di fuori della quale chi ha subito un fallo può tirare
direttamente in porta (fino al campionato 2004-2005 questa
linea era posta all'altezza dei 7 metri) linea di metà campo,
da cui deve partire l'azione all'inizio del gioco, dopo
ogni rete segnata e alla ripresa del gioco dopo un time-out.
Nella pallanuoto possono essere fischiati dagli arbitri
due tipi di falli, semplici e gravi. Questi ultimi oltre
a causare l'assegnazione di un tiro libero o di un rigore
comportano l'espulsione per 20 secondi del giocatore che
l'ha commesso. Esiste poi l'espulsione definitiva per "brutalità".
In questo caso la squadra del giocatore espulso può sostituirlo
con un cambio, ma questo può essere fatto non prima di 4
minuti, durante i quali la formazione è costretta a giocare
con un "uomo in meno", quindi in inferiorità numerica e
in più a subire un rigore. Le due squadre devono
cercare di far entrare la palla nella porta avversaria entro
30 secondi dall'inizio della loro azione d'attacco (cioè
da quando entrano in possesso del pallone) altrimenti viene
fischiata loro un'infrazione di tempo e la palla passa agli
avversari. Fino al campionato 2004-2005 ogni azione durava
35 secondi. Nel caso in cui un tiro finisca oltre la linea
di fondo a causa di una deviazione, se quest'ultima è provocata
da un difensore, l'azione riprenderà con il possesso del
pallone a chi difendeva al momento del tiro; nel caso di
deviazione da parte del portiere l'azione riprenderà con
una rimessa dall'angolo che dovrà essere effettuata dalla
linea dei 2 metri con possesso palla a chi attaccava al
momento del tiro.
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