<< Le discipline Olimpiche >> Sollevamento pesi
 

Il sollevamento pesi (o pesistica) è uno sport nel quale i concorrenti tentano di sollevare grossi pesi montati su un bilanciere d'acciaio. Le gare di sollevamento pesi sono diffuse sin dai tempi antichi (sembra che fossero incluse nei giochi delle Olimpiadi antiche), ed erano parte del programma dei primi Giochi Olimpici moderni nel 1896. Il sollevamento pesi femminile ha iniziato a diffondersi negli anni '80 ed è stato aggiunto al programma olimpico nel 2000. I pesi sono montati su un bilanciere d'acciaio che pesa 20 kg nelle competizioni maschili e 15 in quelle femminili. I pesi stessi sono dischi d'acciaio rivestiti in gomma colorata. Esiste un codice che associa ad ogni peso del disco un determinato colore della gomma. I dischi vengono tenuti fermi da anelli del peso di 2,5 kg. Pesi identici vengono posizionati alle due estremità del bilancere. Il bilancere ha delle zigrinature che aiutano gli atleti ad avere un impugnatura salda. Gli atleti iniziano l'esercizio con il bilanciere posizionato al centro di una pedana di legno rivestita in materiale anti-scivolo delle dimensioni di 4x4 metri. Ci sono due specialità del sollevamento pesi: lo "strappo", nel quale gli atleti devono sollevare il bilanciere sopra la loro testa, in un unico movimento, e lo "slancio", nel quale si porta prima il bilanciere all'altezza delle spalle (con un movimento detto "girata") e poi si solleva il peso al di sopra della testa. In entrambi i casi, per un sollevamento corretto, gli atleti devono reggere il bilanciere saldamente sopra la testa, con braccia e gambe diritte e senza movimenti. Tre giudici valutano il corretto completamento dell'alzata. Una volta che secondo loro l'atleta ha completato l'esercizio, ogni giudice fa lampeggiare una luce bianca. Quando almeno due luci vengono accese, il sollevamento è considerato buono e gli atleti possono rimettere a terra il bilanciere. Se un giudice ritiene che l'atleta non abbia compiuto correttamente l'esercizio, viene accesa una luce rossa. Il sollevamento deve essere completato anche entro un limite di tempo, altrimenti è nullo. Un terzo esercizio, la "distensione lenta", era praticato alle Olimpiadi fino al 1972. La "distensione lenta" differiva dallo "slancio", in quanto il peso veniva spinto dal petto oltre la testa con le sole braccia, senza l'intervento degli arti inferiori. Questo esercizio venne eliminata a causa della difficoltà di giudicare se il sollevamento era stato eseguito in maniera corretta. Nel sollevamento pesi i concorrenti gareggiano in una delle otto (sette per le donne) categorie di peso. Le categorie degli uomini sono: 56 kg, 62 kg, 69 kg, 77 kg, 85 kg, 94 kg, 105 kg e oltre i 105 kg. Le donne competono nelle categorie: 48 kg, 53 kg, 58 kg, 63 kg, 69 kg, 75 kg, e oltre i 75 kg.

Le diverse discipline sono:

  • A un braccio
  • A due braccia
  • Pesi mosca
  • Pesi piuma
  • Pesi gallo
  • Pesi leggeri
  • Pesi medi
  • Pesi mediomassimi
  • Pesi massimi
  • Fino a 100 Kg
  • Fino a 110 Kg
  • Fino a 90 Kg
  • Persi Supermassimi

N.B. Le discipline evidenziate in neretto non sono più presenti nei giochi olimpici.

In ogni categoria gli atleti competono sia nello "strappo" che nello "slancio", e i premi vengono dati normalmente per il maggior peso sollevato in ogni disciplina e nella somma delle due. L'ordine di gara è affidato ai sollevatori, ovvero l'atleta che sceglie di sollevare il peso minore inizia per primo. Se non riesce a sollevare il peso ha l'opzione di ritentare il sollevamento, o cercare si sollevare un peso maggiore succesivamente (dopo che gli altri atleti hanno fatto i loro tentativi a quel peso e a pesi intermedi). I pesi vengono aumentati con incrementi minimi di 1 kg., e ogni atleta ha un massimo di tre alzate, indipendentemente che riescano o meno. Il sollevamento pesi può essere uno sport che ispira soggezione agli spettatori in quanto gli atleti compiono enormi sforzi fisici e psicologici per sollevare pesi che sono oltre due volte quelli del proprio peso corporeo. Lo sport a livello competitivo è controllato dalla International Weightlifting Federation (IWF), con sede a Budapest, fondata nel 1905. Dagli anni '50 agli anni '80, molti sollevatori di successo arrivavano dall'Europa orientale, specialmente da Bulgaria, Romania e Ucraina. Da allora sollevatori provenienti da Cina, Grecia e Turchia hanno dominato questo sport. Naim Suleymanoglu dalla Turchia, ha vinto l'oro olimpico nel 1988, 1992 e 1996. Vasily Alexeyev dalla Russia ha stabilito 80 record del mondo e vinto due ori olimpici durante gli anni '70. Attualmente le nazioni con i migliori atleti ai Giochi Olimpici sono Russia, Iran e Bulgaria Il record del mondo maschile (strappo + slancio) nella categoria 56 kg è di 305 kg, in quella oltre i 105 kg è di 472,5 kg. La qualità dei sollevamenti nelle diverse categorie di peso può essere comparata usando i Coefficienti Sinclair: ad ogni peso personale di un atleta corrisponde un coefficiente, che viene moltiplicato per i kg sollevati. Questi tipi di gara richiedono molta potenza nei muscoli degli arti superiori, potenza che viene sfruttata a pieno nel momento del sollevamento del gran peso. Lo strumento che deve essere alzato, denominato bilanciere, è costituito da un a barra di metallo molto resistente, alla quale vengono collegati alle due estremità dei dischi, sempre in metallo. Vince chi riesce a sollevare il bilanciere con più peso alzandolo da terra e portandolo, a gambe divaricate e braccia tese, fino in alto, a resistere in posizione per almeno due secondi e ad appoggiarlo di nuovo a terra senza lanciarlo. Se si verifica una parità tra due o più concorrenti vince l’atleta che pesa meno. Solitamente gli atleti che praticano questo sport, indossano durante la gara una cintura molto alta e resistente che serve solo come protezione al fine di evitare brutti strappi muscolari.