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L'origine
dell'attuale tennis potrebbe derivare da giochi latini
(pila trigonalis), un altro gioco praticato nella corte
bizantina e dal gioco francese jeu de paume, ossia un'evoluzione
della pallacorda, che già nel XVI secolo esigeva l'uso della
racchetta mentre in precedenza era giocato con il palmo
della mano coperto da un apposito guanto. Il tennis (italianizzato
in pallacorda durante il fascismo) è uno sport che vede
opposti due giocatori (si parla di match singolare) o quattro
(due contro due, si parla di match di doppio). I
giocatori utilizzano una racchetta, in passato con telaio
in legno, poi in leghe leggere ora in materiali polimerici,
con una rete rigida di corde verticali e orizzontali, fissate
al telaio, al fine di colpire
una pallina. Scopo del gioco è colpire la palla per
far sì che l'avversario, posto nell'altra metà del campo
da gioco, non possa ribatterla dopo il primo rimbalzo o
battendola finisca con il commettere fallo. Dal 1988 è tornato
a essere una specialità olimpica (nel 1984 si giocò un torneo
dimostrativo). Alle Olimpiadi si gioca sia il tennis tradizionale
che il tennistavolo. Il primo è quello caratteristico con
campo realizzato in materiali sintetici di colore rossastro,
mentre le competizioni del secondo si svolgono su di un
tavolo suddiviso in due parti a delimitare la zona di ciascun
atleta. Il tennis si pratica con una racchetta e una palla
su campi, divisi in due da una rete, che possono essere
in cemento, terra battuta, erba o materiale sintetico; sono
sempre più numerosi i campi al coperto che consentono l'attività
anche nel periodo invernale. Lo scopo del gioco è di mandare
la palla nel campo rivale, in zone delimitate da righe in
base al tipo d'incontro ossia singolo o doppio, per far
punto facendo toccare una volta a terra la palla nel campo
avverso in modo che l'antagonista non possa rispondere e
il punto si assegna anche quando l'avversario non riesce
a far passare la palla sopra la rete; la palla può essere
colpita esclusivamente con la racchetta: al volo, con esclusione
della risposta alla battuta o dopo un solo rimbalzo. Gli
incontri hanno dei punteggi che si suddividono in partite,
in lingua inglese set (sport); in base ai tipi di torneo
gl'incontri sono al meglio delle 3 o 5 partite; una partita
è costituita da 6 o più giochi, in lingua inglese game,
nonché se i giocatori sono sul punteggio di 6-6,
quando il regolamento del torneo lo prevede, si disputa
un gioco decisivo, in lingua inglese tie-break, per conseguire
la vittoria sul 7-6, a eccezione della quinta partita in
alcuni importanti tornei. Il punteggio di un gioco assegna
punti nella successione di 15 - 30 - 40 - vittoria e se
i giocatori sono sul punteggio di 40 - 40 consegue la vittoria
chi vince 2 vantaggi consecutivi. Nel tie-break vengono
assegnati punti nella normale successione numerica (1, 2,
3, 4, ...): si aggiudica il gioco decisivo chi per primo
realizza 7 punti. Per vincere un gioco così come per vincere
una partita un giocatore deve superare l'avversario sempre
di almeno 2 punti; quindi il risultato di una partita può
essere: 7-6, 7-5, 6-4, 6-3, 6-2, 6-1 o 6-0. L'origine del
punteggio 15 - 30 - 40 non è certa ma si pensa abbia radici
medievali e francesi. Una possibile spiegazione è basata
sulla presenza di un orologio sul campo. Un movimento di
un quarto della lancetta (una per giocatore) veniva fatto
dopo ogni punto e il risultato passava da 15 a 30 a 45 (col
tempo abbreviato in 40). Quando si arrivava a 60 il ciclo
era completo e così il gioco. Rino Tommasi, giornalista
e telecronista di tennis, invece asseriva che ciò fosse
dovuto al suono delle parole 15 30 40 che, nel vecchio francese,
suonavano come un ritornello. Schema metrico di un campo
da tennis. Il rettangolo di gioco ha le seguenti dimensioni:
23,77 m x 10,97 m, compresi i corridoi laterali che sono
larghi 1,37 m e sono validi solo nelle partite di doppio.
La rete divisoria ha un'altezza di 0,914 m al centro e 1,07
m ai pali di sostegno. Da ciascun lato della rete le linee
a essa parallele sono distanti 6,40 m; subito dopo 5,49m
sono tracciate le linee di battuta. Ai lati e al fondo del
campo di gioco deve esserci spazio sufficiente per i movimenti
del giocatore: rispettivamente di 3,65 m e 6,40 m per le
gare internazionali e 3.05 m e 5,50 per le gare nazionali.
Le cifre decimali che esprimono le misure del campo riflettono
il fatto che il regolamento del gioco è stato fissato nei
paesi anglosassoni, dove è in uso il piede come unità di
misura della lunghezza. Tali dimensioni, espresse in piedi
(simbolo ft), sono infatti 78 ft x 36 ft, compresi i corridoi
laterali, che sono larghi 4,5 ft e sono usati solo nelle
partite di doppio. La rete divisoria ha un'altezza di 3
ft al centro e 3,5 ft ai pali di sostegno. Da ciascun lato
della rete e parallele a essa, a 21 ft di distanza, sono
tracciate le linee di battuta. La palla è in gomma rivestita
da uno strato di feltro, ha il diametro di circa 6 cm e
il peso di circa 58 grammi; negl'incontri dei circuiti professionali
si usano sempre palle nuove che vengono cambiate, in base
al regolamento del torneo, dopo 7 giochi dall'inizio dell'incontro
e poi ogni 9 giochi disputati ovvero 9/11 o 11/13. La battuta
è affidata alternativamente ai giocatori gioco per gioco.
L'incontro è diretto da un arbitro ossia giudice di sedia
coadiuvato da giudici di linea e un giudice di rete. Un
gioco o game, in inglese, è parte essenziale di una partita
a tennis. Un game si conclude quando un giocatore, che è
a 40, realizzando un altro punto vince il gioco-game. Nel
caso in cui i giocatori siano a 40 pari, il game passa ai
vantaggi e per vincere un giocatore deve realizzare 2 punti
di seguito partendo sempre da una situazione di parità.
Nel doppio questa regola è stata sostituita dal killer point,
che è il punto vincente dopo il punteggio di 40 pari: chi
realizza il primo punto, dopo la situazione di pareggio,
vince il gioco-game.
TENNIS
Le diverse discipline sono:
- SINGOLARE MASCHILE
- SINGOLARE MASCHILE INDOOR
- DOPPIO MASCHILE
- DOPPIO MASCHILE INDOOR
- DOPPIO FEMMINILE
- SINGOLARE FEMMINILE
- SINGOLARE FEMMINILE INDOOR
- DOPPIO MISTO
- DOPPIO MISTO INDOOR
TENNIS DA TAVOLO (PING PONG)
Il
tennis tavolo o tennis da tavolo, noto soprattutto col
nome popolare di ping pong, è uno degli sport di maggior
diffusione nel mondo ed una specialità olimpica. Può essere
svolto a scopo ricreativo a qualsiasi età e si può giocare
in luoghi ristretti, al chiuso e all'aperto. Per la pratica
agonistica sono necessari luoghi attrezzati e spaziosi.
La pratica agonistica richiede un'opportuna preparazione
psico-fisica a causa delle sollecitazioni, sia fisiche che
di concentrazione, espresse nei brevi tempi di ogni scambio.
Per questo l'atleta di tennis tavolo esprime in genere doti
fisiche di coordinazione, rapidità di movimento e ottimi
riflessi oltre ad una certa sensibilità nel tocco. Dal punto
di vista della mente è importante che abbia grandi capacità
di concentrazione. Come tutti avranno ben presente, in questo
gioco le dimensioni delle racchette sono minori rispetto
a quelle del tennis tradizionale e anche i materiali differiscono;
la
pallina ha le dimensioni di un uovo è realizzata in plastica.
Il gioco consiste nel rinviare alternativamente e per mezzo
della racchetta la pallina nel campo avversario. Inizia
quando la pallina lascia la mano del giocatore che effettua
il servizio. Un incontro (match) si disputa in cinque partite
(set), vince chi si aggiudica tre partite. Un giocatore
vince una partita quando raggiunge 11 punti (point) mentre
l'avversario ne ha realizzati meno di 10. Se nella partita
i giocatori raggiungono entrambi 10 punti vince chi riesce
per primo a conquistare 2 punti sull'avversario. All'inizio
di un incontro si sorteggia chi batterà il primo servizio.
Chi incomincia a battere effettua 2 servizi consecutivi
poi toccherà all'avversario, la sequenza di due battute
si alterna sino alla fine della partita. In caso di parità
sul punteggio di 10 punti la sequenza delle battute è limitata
a un solo servizio a testa. Il servizio consiste nel colpire
la pallina con la racchetta per farla rimbalzare una volta
nel proprio campo e, superando la rete, farla ricadere nel
campo avversario. Se durante il servizio la palla tocca
la rete (supporti compresi) prima che tocchi il campo avversario
si commette un fallo, senza penalità, e il servizio deve
essere ripetuto. La pallina è considerata "in gioco" quando
lascia la mano del giocatore che effettua il servizio. Si
ottiene un punto nei seguenti casi: l'avversario non effettua
un servizio valido; l'avversario manca o sbaglia un rinvio;
l'avversario commette un fallo per cui non è prevista la
ripetizione dello scambio. La pallina è colpita senza che
essa abbia rimbalzato una volta nel proprio campo (colpo
al volo), purché il colpo sia eseguito all'interno del perimetro
del tavolo. Un fallo è commesso nei seguenti casi: la pallina
rimbalza due o più volte nel proprio campo; la pallina non
viene colpita e quindi rinviata; la pallina viene colpita
o toccata con qualcosa di diverso della racchetta di gioco
o dalla mano che la tiene; la pallina è colpita due volte
consecutivamente. Inoltre un fallo è commesso nei seguenti
casi: il giocatore (racchetta compresa) tocca la rete; il
giocatore tocca il tavolo con la mano libera; il giocatore
sposta il tavolo di gioco. Sino a pochi anni fa il set di
singolo o doppio veniva disputato sulla lunghezza di 21
punti, con 5 servizi consecutivi per ogni giocatore; in
caso di raggiunta parità a 20 punti si effettuava un servizio
solo (alternato) sino a quando si ottenevano due punti sull'avversario.
Nel gioco amatoriale spesso i vecchi punteggi sono ancora
quelli più utilizzati. Una volta era possibile usare rivestimenti
dello stesso colore. Il motivo per cui ciò non fu più permesso
era che i giocatori che usavano gomme diverse (es. puntinate
e liscie) potevano facilmente trarre in inganno l'avversario,
girando la racchetta durante lo scambio. Era anche permesso
nascondere il servizio con il braccio libero, ma ciò fu
giudicato disonesto e ingannevole nei confronti dell'avversario
e quindi proibito. Un'altra regola, di recente introduzione,
è il vincolo nel vestiario, infatti non si possono usare
magliette dello stesso colore della pallina (bianca o arancione).
Anche nel tennistavolo si hanno:
- SINGOLO MASCHILE
- SINGOLO FEMMINILE
- DOPPIO MASCHILE
- DOPPIO FEMMINILE
N.B. Le discipline evidenziate in neretto non sono
più presenti nei giochi olimpici.
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