Il canottaggio è una delle discipline più antiche dei giochi olimpici, che ha visto come protagonisti italiani i Fratelli Abbagnale. E' uno sport di velocità che utilizza delle barche dalla forma estremamente affusolata, nella quale gli atleti siedono su seggiolini scorrevoli, orientati verso poppa, e usano dei remi per far muovere l'imbarcazione. Può essere praticato su fiumi, laghi o sul mare. Le principali differenze nelle imbarcazioni usate per il canottaggio sono date dal numero di componenti dell'equipaggio, dal numero di remi azionati da ogni vogatore, che possono essere uno (di punta) o due (di coppia) e dalla presenza o meno di un timoniere (si parla quindi di "con" e "senza"). Le imbarcazioni da canottaggio sono lunghe e strette, allo scopo di ridurre la resistenza offerta dall'acqua. Questa forma le rende instabili e soggette a rovesciamenti improvvisi, ma con l'esperienza e la pratica si impara a governarle al meglio. Essere in grado di tenere in equilibrio la barca, ponendo al tempo stesso il massimo dello sforzo nei remi, è una dote essenziale per il canottaggio. Le imbarcazioni, in origine costruite in legno, sono oggi fabbricate in fibra di carbonio mentre le imbarcazioni da competizione sono ormai quasi tutte in materiali compositi. I vogatori praticano questo sport per diletto o per agonismo. Esistono diversi tipi di competizioni nel canottaggio. La distanza regolamentare su cui si svolgono le gare è di 2.000 metri, ma occasionalmente si disputano anche sui 1.000 o sui 500 metri. Esistono inoltre altri tipi di gare, denominate di "Gran fondo", la cui distanza varia generalmente tra i 6.000 ed i 7.000 metri. Le imbarcazioni prendono il via contemporaneamente da posizione ferma (vengono "ancorate" a un molo da un inserviente che le regge per la poppa), il primo equipaggio a tagliare la linea di arrivo è il vincitore. Generalmente il campo di regata permette di gareggiare ad un massimo di otto imbarcazioni (ognuna ha una sua corsia delimitata dalle altre), per questo motivo la gara viene suddivisa in una serie di batterie (con eventuali recuperi), semifinali e una finale. La lunghezza delle gare è 2000 metri per gli uomini e 1000 metri per le donne. La caratteristica principale delle gare del singolo, del due e del quattro di coppia, è che gli atleti possiedono due remi, uno per mano, mentre nelle altre gare, ne possiedono solo uno.
- Singolo
- Due con
- Due senza
- Due di coppia
- Quattro con
- Quattro senza
- Quattro di coppia
- Jole a quattro
- Otto
Il "con" ed il "senza", indicano se è presente oppure no il timoniere.
Le donne sono ammesse solo alle gare di singolo, due di coppia, due senza, quattro di coppia, quattro con ed otto.
Nelle prime edizioni dei giochi olimpici moderni era presente la gara di canotti a motore che comprendeva tre categorie:
- Classe A (Open)
- Classe B (Fino a 60 piedi)
- Classe C (8 metri)
N.B. Le discipline evidenziate in neretto non sono più presenti nei giochi olimpici.