|
In questo articolo vi segnalo
una curiosa lettera giunta in redazione firmata da Flavia,
una che si definisce: "un'amante degli animali
arrabbiata con uomini non degni di esser tali".
Come vedete, nell'universo dei pensieri umani ce n'è
per tutti i gusti. Mai mi sarei sognato una discussione su
cani e gatti, specialmente nel periodo delle Olimpiadi, e
invece eccomi qua', lettore attento e interessato di fatti
che sinceramente poco mi appassionano... in fondo però
ogni opinione ci arricchisce e ci migliora quindi, "godiamoci"
questo sfogo autentico cercando di trarne degli insegnamenti:
"Cari amici sono una ragazza italiana, provo sdegno
per tutto ciò che sta accadendo, per le barbarie compiute
a discapito di animali che hanno avuto come la sfortuna di
non esser padronali. Umiliati fino alla fine, uccisi per le
vie di Atene. Che vergogna per il paese chiamato Grecia, che
vergogna per coloro che la rappresentano, sono sdegnata da
tutto ciò che si vede per televisione, cani avvelenati moribondi,
uccisi senza pietà o altri rinchiusi dentro gabbie piccolissime
a morire di fame e sete. CHE VERGOGNA!! Questo "grande"
evento chiamato Olimpiadi, che porta denaro, turismo e tanta
avidità a discapito di cani che non hanno chiesto nulla dalla
vita, solo di esser liberi. Non capisco come associazioni
animaliste non si siano battute fino in fondo affinché
tutto ciò non accadesse. Se si voleva risolvere il problema
ci sarebbero state tante altre soluzioni. Mi auguro che tutti
coloro che abbiamo favorito questa situazione pagheranno.
Non mi sento di fare nessun augurio alle Olimpiadi, questo
grande evento, che ha privato della vita animali che delle
Olimpiadi sicuramente non vivevano ne mangiavano". Vi
ringrazio per l'attenzione.
Theophrastus Von Bombastus
|