<< Tutti i giochi olimpici della storia >> Atene 1896
 
 
Tutti i giochi Olimpici
La prima Olimpiade documentata, e alcune delle successive, si svolsero secondo dettami assolutamente diversi da quelli esistenti al giorno d'oggi. Innanzitutto erano ammessi solo i dilettanti, per cui parteciparono soprattutto studenti, marinai, impiegati e persone che praticavano lo sport come hobby. Per questo motivo alcune figure restano nella leggenda e di loro non si ha traccia nelle successive Olimpiadi. L'appartenenza alle varie nazionalità era molto ambigua in quanto gli atleti si presentavano sotto l'effigie del proprio club sportivo o della propria università. A complicare il riconoscimento della bandiera nazionale sotto cui gareggiavano gli atleti si aggiunge poi la grande differenza tra il confine degli stati (o per meglio dire degli imperi) del XIX secolo e la suddivisione politica attuale. Soprattutto per alcuni atleti greci esiste molta ambiguità nell'identificazione della loro nazionalità in quanto alcuni erano sicuramente di etnia greca ma provenivano da zone del Mediterraneo orientale politicamente non nazionali come Smirne, che era parte dell'Impero Ottomano, Cipro e l'Egitto, che erano protettorati britannici. Da ciò si comprende che la ricostruzione non sia sempre facile. La premiazione era totalmente differente da quella attuale: infatti solo il primo e il secondo atleta venivano premiati e annotati nelle cronache dell'epoca. Da tutto ciò si comprende come il medagliere e la storia delle prime Olimpiadi siano ancora tutti da scrivere e spesso possano variare in occasione del ritrovamento di qualche diario o addirittura per effetto di qualche testimonianza orale. Soprattutto l'attribuzione delle medaglie di bronzo è molto dubbia in quanto la documentazione non riporta sempre l'ordine di arrivo, ma spesso gli atleti piazzati dopo il secondo posto sono disposti tutti al terzo posto a pari merito. L’apertura della prima Olimpiade dell’era moderna, stando ad alcuni documenti rinvenuti, fu davvero molto solenne. Allo stadio di Atene, lo stesso di Pericle ricostruito grazie a una sottoscrizione pubblica e al mecenatismo di Giorgio Averoff, tutta la Grecia era presente con oltre cinquantamila spettatori. Re Giorgio I°, accompagnato dalla moglie e dai figli, dichiarò aperti i giochi e pronunciò quella breve formula destinata a rimanere inalterata nel tempo: "Dichiaro aperti i Giochi della   I° Olimpiade dell’era moderna". Gli atleti iscritti all'edizione inaugurale delle Olimpiadi furono 249, di cui ben 168 greci ed altri 81 atleti in rappresentanza di 13 paesi, secondo la suddivisione politica dell'epoca (ma 17 secondo quella attuale), che gareggiarono in 43 competizioni suddivise in nove discipline sportive: atletica leggera, ciclismo, ginnastica, lotta, nuoto, scherma, sollevamento pesi, tennis e tiro. In realtà erano state programmate anche gare di canottaggio e vela ma non vennero svolte a causa del cattivo tempo. Per quanto ben organizzate e sorrette da una buona campagna di stampa, le rappresentative degli stati stranieri erano ben lungi dall'essere una selezione dei migliori atleti di ogni paese, in quanto vigeva il principio decoubertiano del dilettantismo. La maggior parte degli atleti pagò di tasca propria il viaggio ed in alcuni casi parteciparono alle gare anche dei turisti che in quel momento stavano visitando la Grecia e che si iscrissero ai giochi spinti dall'entusiasmo. I fotografi ufficiali delle Olimpiadi (per tutti gli sport) erano sei, chiamati dalla Kodak, che era sponsor della manifestazione. Tuttavia particolare menzione merita Alfred Meyer. L'Italia non ha partecipato a questa edizione. Le nazioni partecipanti furono 13, di cui 11 europee e precisamente:

AUSTRIA - BULGARIA - DANIMARCA - FRANCIA - GERMANIA - GRAN BRETAGNA - GRECIA - IRLANDA - SVEZIA - SVIZZERA - UNGHERIA - AUSTRALIA - STATI UNITI D'AMERICA.

L’Italia non partecipò anche se fu rappresentata nel CIO da due membri, il conte Lucchesi Palli e il Duca Carafa D’Andria. I concorrenti in gara 249 di cui 168 greci.  I giochi si svolsero dal 6 al 15 aprile 1896 e le discipline in gara furono le seguenti:

Atletica leggera
Ciclismo
Ginnastica
Lotta Greco Romana
Scherma
Nuoto
Tiro
Sollevamento pesi
Tennis

Sarà lo statunitense James Brendan Connolly a ottenere la prima vittoria nel salto triplo. Il greco Spiridion Louis, vincitore della maratona, diventa Eroe dei giochi nell’immaginazione popolare: il suo arrivo solitario fa impazzire la folla e lo stesso re Giorgio si alza in piedi sventolando il cappello. Al tedesco Carl Schuhmann, spetta il riconoscimento di atleta più titolato, con ben quattro vittorie. Ogni vincitore viene cinto con rami d’ulivo premiato con medaglie e invitato a compiere il giro d’onore, mentre centinaia di colombi vengono fatti volare in cielo. Occorre sottolineare che queste prime Olimpiadi, così come le Olimpiadi dell’antica Grecia furono riservate esclusivamente agli uomini.

 

IL MEDAGLIERE