<< Tutti i giochi olimpici della storia >> Saint Louis 1904
 
 
Tutti i giochi Olimpici
Nel maggio 1901 il CIO assegnò le Olimpiadi agli Stati Uniti (1° di Luglio al 29 Ottobre), in segno di gratitudine nei confronti degli atleti americani che avevano partecipato numerosi alle precedenti edizioni, e per la convinzione che si potesse riscattare immediatamente l'edizione parigina. Inizialmente la città destinata a ospitare i giochi era Chicago, ma i responsabili della Louisiana Pourchase Exposition di St. Louis, grande fiera campionaria organizzata per celebrare il centenario del passaggio della Louisiana agli Stati Uniti, temevano che le Olimpiadi avrebbero tolto visitatori alla fiera. Minacciarono così di far svolgere delle gare di atletica in concorrenza con le competizioni olimpiche così il presidente Theodore Roosevelt scelse St. Louis per raggruppare i due eventi in un solo luogo. La tensione provocata in Europa dallo scoppio della guerra Russo-Giapponese e le difficoltà di raggiungere St. Louis tennero molti atleti europei lontano dai campi di gara. All'olimpiade parteciparono 651 atleti, tra cui 6 donne, e la quasi totalità di essi proveniva dagli Stati Uniti. Oltre ai padroni di casa solamente altre 12 nazioni furono rappresentate. L'Italia non partecipò. In alcune discipline, si arrivò addirittura ad assegnare contemporaneamente il titolo di campione nazionale degli Stati Uniti e di campione olimpico, in quanto non era presente nessun atleta di altre nazioni. Anche questa volta le Olimpiadi diventano una sorta di mostra mercato che ospita contemporaneamente gli "Antrhopological days", ovvero delle competizioni in cui venivano fatti gareggiare persone di razze considerate inferiori ai bianchi come: Pigmei, Amerindi, Inuit, Mongoli, ecc. Alle cosiddette Giornate Antropologiche, che spesso finivano per ridicolizzare le etnie partecipanti, assistettero migliaia di persone. Peraltro, quasi tutti i competitori di quelle "gare" erano stati in precedenza pagati dagli organizzatori. Le nazioni partecipanti furono le seguenti:

USA - GERMANIA - CUBA - CANADA - UNGHERIA - AUSTRIA - GRAN BRETAGNA - GRECIA - SVIZZERA - FRANCIA - FRANCIA/USA.

A causa della lunghezza del viaggio e degli alti costi di trasferta gli europei parteciparono marginalmente ai giochi. Gli atleti che vi presero parte complessivamente furono 687, ma alcuni giornali dell'epoca scrivono che fossero meno, e tra questi 6 donne. Gareggiarono per la prima volta concorrenti di colore. Le discipline in gara furono quattordici di cui:

Atletica leggera
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Ginnastica
Golf
Lacrosse
Lotta libera
Nuoto
Pugilato
Scherma
Tiro con l'arco (Maschile/Femminile)
Sollevamento pesi
Tennis

Dall’Australia (anche se non partecipò direttamente ai giochi) arrivò un nuovo modo di nuotare, il "crawl" quello che oggi comunemente viene definito "stile libero". Compare la boxe e gran successo viene ottenuto da un nuovo gioco di squadra: la pallacanestro. Archie Hahn ottiene il miglior risultato sui 200 metri, mentre nella scherma il cubano Ramòn Fonst, vince tre ori. La classifica delle nazioni è dominata dagli USA che vincono 80 medaglie d'oro su 100 gare. Uno dei fatti più curiosi riguarda la maratona nella quale si dice si sia promesso in premio al vincitore un bacio della bellissima Alice Roosevelt, figlia del presidente degli Stati Uniti. Ma la maratona ebbe un altro clamoroso colpo di scena: il vincitore, il cow-boy Fred Lorz, dopo aver ricevuto il premio confessa candidamente di essersi fatto accompagnare per gran parte della maratona da un carro e viene squalificato, così il secondo, Thomas Hicks giunge al traguardo stravolto e ansimante e vince la maratona: soltanto dopo si viene a sapere che è stato aiutato da un dottore con delle sostanze stimolanti. Si parla per la prima volta di Doping. Le olimpiadi del 1904 si conclusero quasi cinque mesi dopo la loro inaugurazione, il 23 Novembre. De Coubertin, che non assistette alle gare, prevedendo il disastro organizzativo, volle subito voltare pagina e il CIO assegnò i giochi del 1908 a Londra, scelta che segnerà il successo futuro della manifestazione.

 

IL MEDAGLIERE