<< Tutti i giochi olimpici della storia >> Stoccolma 1912
 
 
Tutti i giochi Olimpici
Se a Londra le Olimpiadi avevano ritrovato la loro solennità, a Stoccolma la manifestazione, tenutasi dal 5 Maggio al 22 Luglio, ottiene una straordinaria consacrazione rimasta inalterata per decenni, il tutto senza scopo di lucro né di sfruttamento economico, ma caratterizzata da un profondo senso dell’unione tra i popoli. Gli organizzatori svedesi studiarono per bene, quattro anni prima, il lavoro svolto dal Comitato Olimpico inglese e prepararono alla perfezione tutte le strutture necessarie a ospitare la manifestazione. La cerimonia di apertura, che coinvolse anche i 2.407 atleti iscritti (48 donne), vide per la prima volta l'esordio della bandiera olimpica. Il programma venne notevolmente ridimensionato e alcune discipline non furono ammesse, come il pugilato vietato dalle leggi svedesi. Venne però introdotta una nuova disciplina, il pentathlon moderno, che fu dominato dagli atleti di casa, e a cui partecipò anche il capitano dell'esercito statunitense George S. Patton, quinto e primo dei non svedesi. Le olimpiadi si svolsero in un clima di generale armonia e senza grandi contestazioni. Molti degli atleti avevano già avuto modo di conoscersi e fraternizzare nel 1908. Nelle gare vennero introdotte per la prima volta alcune novità tecniche come il fotofinish e il cronometraggio elettrico, le corsie sulla pista e una rudimentale gabbia di protezione per il lancio del martello. Fu la ginnastica a fare la parte del leone con circa 1.200 atleti che gareggiarono o diedero dimostrazioni di abilità. Anche il nuoto ebbe un notevole risalto con circa 300 atleti impegnati, e in questa edizione per la prima volta le donne vennero ammesse a gareggiare, aumentando la loro presenza fino ad allora limitata alle gare di tennis e di tiro con l'arco. Gli atleti sono 2407 e per la prima volta le donne sono ammesse ufficialmente e sono ben 48. Le nazioni presenti sono 28, tra le quali partecipa per l’ultima volta la Russia zarista e per la prima il Giappone:

SVEZIA - USA - GRAN BRETAGNA - FINLANDIA - GERMANIA - FRANCIA - DANIMARCA - NORVEGIA - UNGHERIA - AUSTRALIA - SUD AFRICA CANADA - ITALIA - BELGIO - AUSTRIA - RUSSIA - OLANDA - GRECIA.

Gli sport in programma sono 13, tutti classici; non venne ammesso il pugilato, perché considerato uno sport troppo brutale per gli svedesi:

Atletica leggera
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Equitazione
Ginnastica
Lotta Greco/Romana
Nuoto (Maschile/Femminile)
Pentathlon moderno
Scherma
Tennis
Tiro
Vela

Lo statunitense Ted Meredith, il fondista finnico Hannes Kolehmainen e soprattutto il pellerossa Jim Thorpe sono i veri eroi dei giochi. Infatti di Jim Thorpe si parlerà per moltissimi anni vista la sua squalifica e la dovuta riconsegna delle due medaglie d’oro per aver giocato precedentemente in una squadra di baseball percependo uno stipendio. George Horine è l’inventore dello stile ventrale nel salto in alto, e primo uomo a superare i due metri anche se poi sarà sconfitto in finale. Tra i più applauditi ci sono anche due italiani: Alberto Braglia che incanta le giurie nella gara di ginnastica e il livornese Nedo Nadi che a soli 18 anni si rivela uno schermidore abilissimo. Ma la vera notizia è che per la prima volta l’Italia partecipa ai Giochi con una squadra di calcio, che purtroppo sarà sconfitta dalla Finlandia 3 a 2.

 

IL MEDAGLIERE