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Per la prima volta i giochi si disputano
in Oceania (22 Novembre - 8 Dicembre) . Data l'enorme distanza
sono assenti gli atleti Olandesi, Spagnoli, Svizzeri, Egiziani,
Iracheni, Libanesi, Cinesi. Le gare equestri vengono disputate
in Svezia a maggio, per evitare una lunga quarantena ai cavalli.
L'Unione sovietica supera gli Usa nel medagliere, con ben
37 ori contro i 32 degli Americani, i 13 degli Australiani,
i 9 degli Ungheresi e 8 Italiani. Le olimpiadi non possono
non portarsi dietro l'eco delle laceranti tensioni politiche:
nel novembre 1956 l’intervento militare sovietico aveva represso
sanguinosamente la rivolta ungherese, mentre Francesi e Inglesi
avevano inviato truppe nella zona del canale di Suez, nazionalizzato
dagli Egiziani. Non a caso, ogni qualvolta atleti Russi e
Ungheresi dovettero fronteggiarsi, la sfida fu aspra al punto
da sfociare, in alcuni casi, addirittura nella rissa. Per
ovvie ragioni la fiaccola olimpica fece gran parte del suo
lunghissimo viaggio in aereo; solo in territorio australiano
fu portata, per 3500 km, da 2700 tedofori. L'unica nota rosa
delle olimpiadi è segnata dalla cecoslovacca Olga Fikotova,
studentessa in medicina di Praga, prima classificata nel lancio
del disco, che si fidanza con lo statunitense Harold O'Connolly,
ex giocatore di football americano, insegnante di inglese,
medaglia d'oro nel lancio del martello nonostante abbia un
braccio più corto dell'altro di 7 centimetri. La scelta
di eleggere la città Australiana di Melbourne come
sede dei Giochi Olimpici suscitò grande scalpore ma alla fine
fu ritenuta giusta visto che ben 10 sulle 11 edizioni si erano
finora tenute in Europa. Nonostante lassenza di alcune
nazioni, i Paesi in gara furono ben 72:
URSS - USA - AUSTRALIA - UNGHERIA - GERMANIA - ITALIA -
GRAN BRETAGNA - SVEZIA - GIAPPONE - FINLANDIA - FRANCIA
- ROMANIA - POLONIA - TURCHIA - CANADA - CECOSLOVACCHIA
- IRAN - BULGARIA - IRLANDA - DANIMARCA - CILE SUD - AFRICA
- NORVEGIA - JUGOSLAVIA - NUOVA - ZELANDA - MESSICO - BELGIO
- COREA DEL SUD - ARGENTINA - AUSTRIA - BRASILE - INDIA
- ISLANDA - PAKISTAN - BAHAMAS - GRECIA - SVIZZERA - URUGUAY.
Nonostante il numero degli atleti avesse subito un vertiginoso
calo, visti i costi di trasferta, si potette contare ancora
su 3342 partecipanti di cui 384 donne, nei diciannove sport
in programma:
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Atletica leggera (Maschile/Femminile)
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Calcio
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Canoa (Maschile/Femminile)
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Canottaggio
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Ciclismo
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Equitazione
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Ginnastica (Maschile/Femminile)
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Hockey su prato
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Lotta Greco/Romana
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Lotta libera
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Nuoto (Maschile/Femminile)
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Pallacanestro
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Pentathlon moderno
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Pugilato
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Scherma (Maschile/Femminile)
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Sollevamento pesi
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Tiro a segno
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Tiro a volo
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Vela
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LUnione Sovietica riuscì, per la prima volta nella
storia delle Olimpiadi dellera moderna, a ottenere
il primo posto nel medagliere delle Nazioni, superando gli
Stati Uniti di ben 22 medaglie. Ancora una donna fu la protagonista
delle cronache degli articoli dei giornali dellepoca,
si tratta di Dawn Fraser, vincitrice nei 100 metri per tre
edizioni consecutive a partire da questa edizione, una ragazza
che aveva avuto problemi di salute fin dalla più piccola
età ma che non si era lasciata sconfiggere dal male. Re
della canoa fu Gert Fredriksson che riuscì a ottenere addirittura
sei medaglie d'oro in quattro edizioni mentre Mimoun si
aggiudicò, dopo tre tentativi, loro nella maratona.
LItalia vantò importanti successi nelle gare di tiro
a volo con Galliano Rossini, che centrò 195 piattelli su
200, nel canottaggio, grazie a una particolare disposizione
dei remi (il primo e il quarto da un lato, il secondo e
il terzo dallaltro), con Franco Trincavelli, Angelo
Vanzin, Alberto Winkler, Romano Sgheiz e con il timoniere
Ivo Stefanoni, e nel ciclismo con la conquista di tre medaglie
d'oro di Leandro Faggin ed Ercole Baldini.

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