<< Tutti i giochi olimpici della storia >> Seoul 1988
 
 
Tutti i giochi Olimpici
A seguito delle burrascose edizioni precedenti, questa volta il CIO si premunisce affinché nessuno voltasse le spalle ai Giochi e minaccia l'esclusione del blocco sovietico e di quello statunitense in caso di nuovi boicottaggi. I malumori questa volta vengono dall'interno. La Corea del Nord pretende infatti che le venga assegnata l'organizzazione della metà delle gare. La Corea del Sud risponde con l'offerta - seccamente respinta - di far correre la maratona sulla frontiera che separa i due stati. Così la Corea del Nord non prende parte ai Giochi, seguita da stati amici quali Cuba, Albania, Nicaragua, Etiopia e Seychelles. Le Olimpiadi di Seoul saranno però ricordate, più che per i boicottaggi e le minacce di attentati, per essere state travolte dallo scandalo del doping. E' questo l'episodio saliente che caratterizza questa edizione dei giochi (28 Luglio - 12 Agosto), così ben organizzati e trasmessi da tutte le maggiori televisioni del mondo, ma testimoni di una grande sconfitta morale. Ben Johnson, il vincitore dei 100 metri viene squalificato per doping. Sembra che l’euforia del gioco sia passata e conti sempre più cercare la vittoria ad ogni costo e con ogni mezzo. Il numero delle nazioni partecipanti supera ogni altra edizione tenutasi fino a quel momento, ben 159 nazioni tra cui:

URSS - GERMANIA EST - USA - GERMANIA OVEST - BULGARIA - COREA DEL SUD - CINA - GRAN BRETAGNA - ROMANIA - UNGHERIA - FRANCIA - POLONIA - ITALIA - GIAPPONE - AUSTRALIA - NUOVA ZELANDA - SVEZIA - JUGOSLAVIA - CANADA - KENYA - OLANDA - CECOSLOVACCHIA - BRASILE - NORVEGIA - DANIMARCA - FINLANDIA - SPAGNA - SVIZZERA - MAROCCO - TURCHIA - GIAMAICA - ARGENTINA - BELGIO - MESSICO - AUSTRIA - PORTOGALLO - SURINAME - ANTILLE OLANDESI - CILE - COSTARICA - INDONESIA - IRAN - ISOLE VERGINI - PERÙ - SENEGAL - COLOMBIA - FILIPPINE - GIBUTI - GRECIA - MONGOLIA - PAKISTAN - TAILANDIA.

Tra i giochi olimpici torna dopo più di mezzo secolo il tennis, gli sport in gara sono 26 e gli atleti partecipanti sono 8465 (di cui 2186 donne).

Atletica leggera (Maschile/Femminile)
Calcio
Canoa (Maschile/Femminile)
Canottaggio (Maschile/Femminile)
Ciclismo (Maschile/Femminile)
Equitazione
Ginnastica (Maschile/Femminile)
Ginnastica ritmica
Hockey su prato (Maschile/Femminile)
Taekwondo (Sport dimostrativo)
Judò
Lotta Greco/Romana
Lotta libera
Nuoto (Maschile/Femminile)
Pallacanestro (Maschile/Femminile)
Pallamano (Maschile/Femminile)
Pallavolo (Maschile/Femminile)
Pentathlon moderno
Pugilato
Scherma (Maschile/Femminile)
Sollevamento pesi
Tennis (Maschile/Femminile)
Tennis da tavolo (Maschile/Femminile)
Tiro a segno (Maschile/Femminile)
Tiro a volo
Tiro con l'arco
Vela

Il fatto più clamoroso e sconvolgente è, come già accertato, il risultato positivo del test anti-doping effettuato a Ben Johnson che, nel mondo sportivo, desta tanto sconcerto e molti risentimenti. Squalificato per due anni e tolta la medaglia d’oro, fu nuovamente Carl Lewis a vincere in quella competizione. Ma questa Olimpiade non è caratterizzata soltanto da fatti negativi, è un’edizione di vincitori e di sportivi veri. Protagoniste tra le donne sono Steffi Graf grande tennista che vince il singolo, la Rumena Silivas che, in un’ora scarsa, ottiene tre medaglie d’oro nella ginnastica, e Florence Griffith, che con la sua grande spinta, lo scatto potente e la sua prorompente femminilità, vince i 100 ed i 200 metri. Il torneo di pugilato viene falsato da una serie di verdetti scandalosi favorevoli ai pugili di casa, molte sono le proteste degli atleti estromessi da quelli sudcoreani, in particolare l'italiano Vincenzo Nardiello e l'americano Roy Jones Junior entrambi eliminati da Shi Sun Park, contestato vincitore della categoria welter. Per l’Italia, che non ottiene un buon posto in classifica (solo 13°), i protagonisti la rendono magica. Il primo è Gelindo Bordin, maratoneta indiscusso, che ottiene il primo posto, a cui fanno seguito i Fratelli Abbagnale che come quattro anni prima conquistano l’interesse del pubblico e i premi più ambiti del canottaggio, il pugile Giovanni Parisi, il fiorettista livornese Stefano Cerioni, e il grande "Pollicino", Vincenzo Maenza vincitore della gara di Lotta Greco/Romana.

 

IL MEDAGLIERE