<< L'Italia nelle Olimpiadi >> Stoccolma 1912
 
 
L'Italia nelle Olimpiadi
Gli organizzatori svedesi studiarono per bene, quattro anni prima, il lavoro svolto dal Comitato Olimpico inglese e prepararono tutte le strutture necessarie ad ospitare la manifestazione. La cerimonia di apertura, che si svolse il 5 maggio e che coinvolse i 2.407 atleti iscritti (48 donne) vide per la prima volta l'esordio della bandiera olimpica. Il programma olimpico venne notevolmente ridimensionato e alcune discipline non furono ammesse, come il pugilato vietato dalle leggi svedesi. Venne però introdotta una nuova disciplina, il pentathlon moderno, che fu dominato dagli atleti di casa, e a cui partecipò anche il capitano dell'esercito statunitense George S. Patton, quinto e primo dei non svedesi. Le olimpiadi si svolsero in un clima di generale armonia e senza grandi contestazioni. Molti degli atleti avevano già avuto modo di conoscersi e fraternizzare nel 1908. Nelle gare vennero introdotte per la prima volta alcune novità tecniche come il fotofinish e il cronometraggio elettrico, le corsie sulla pista e una rudimentale gabbia di protezione per il lancio del martello. Fu la ginnastica a fare la parte del leone con circa 1.200 atleti che gareggiarono o diedero dimostrazioni di abilità. Anche il nuoto ebbe un notevole risalto con circa 300 atleti impegnati, ed in questa edizione per la prima volta le donne vennero ammesse a gareggiare, aumentando la loro presenza fino ad allora limitata alle gare di tennis e di tiro con l'arco. Alla quinta edizione dei Giochi Olimpici gli italiani riescono a partecipare grazie agli sforzi effettuati per reperire i soldi necessari alla spedizione, in un momento che ci vede protagonisti in una guerra con la Turchia per il dominio della Libia. Ancora una volta, Alberto Braglia, che aveva esordito con una splendida vittoria nella precedente edizione, strabilia il pubblico e la giuria nel concorso generale individuale e concorso generale a squadre di ginnastica. Nuovo protagonista di questa edizione, destinato ad un gran successo, Nedo Nadi con i suoi soli 18 anni, vince con grande abilità la gara di fioretto individuale, dimostrandosi uno schermidore d’eccezione. Ma la vera notizia è che per la prima volta l’Italia partecipa ai Giochi con una squadra di calcio, che purtroppo sarà sconfitta dalla Finlandia 3 a 2. Le altre medaglie conquistate dall’Italia sono vinte da Pietro Speciale (argento nel fioretto individuale), Fernando Altimani (Bronzo nei 10 Km Marcia) e da Serafino Mazzarocchi (Bronzo nel concorso generale individuale di Ginnastica). Nel particolare le medaglie vinte furono:

Oro: Alberto Braglia (Ginnastica - concorso generale individuale) P. Bianchi, G. Boni, A. Braglia, G. Domenichelli, C. Fregosi, A. Gollini, F. Loy, Luigi Maiocco, G. Mangiante, R. Mangiante, S. Mazzarocchi, G. Romano, P. Salvi, L. Savorini, A. Tunesi, G. Zampori, A. Zorzi (Ginnastica - concorso generale a squadre) Nedo Nadi (Scherma - fioretto individuale).

Argento: Pietro Speciale (Scherma - fioretto individuale).

Bronzo: Fernando Altimani (Atletica - marcia 10.000 metri) Adolfo Tunesi (Ginnastica - concorso generale individuale).

 

 

MEDAGLIE
Oro
Argento
Bronzo
       
Totale: 6
3
1
2