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Gli organizzatori svedesi studiarono
per bene, quattro anni prima, il lavoro svolto dal Comitato
Olimpico inglese e prepararono tutte le strutture necessarie
ad ospitare la manifestazione. La cerimonia di apertura, che
si svolse il 5 maggio e che coinvolse i 2.407 atleti iscritti
(48 donne) vide per la prima volta l'esordio della bandiera
olimpica. Il programma olimpico venne notevolmente ridimensionato
e alcune discipline non furono ammesse, come il pugilato vietato
dalle leggi svedesi. Venne però introdotta una nuova disciplina,
il pentathlon moderno, che fu dominato dagli atleti di casa,
e a cui partecipò anche il capitano dell'esercito statunitense
George S. Patton, quinto e primo dei non svedesi. Le olimpiadi
si svolsero in un clima di generale armonia e senza grandi
contestazioni. Molti degli atleti avevano già avuto modo di
conoscersi e fraternizzare nel 1908. Nelle gare vennero introdotte
per la prima volta alcune novità tecniche come il fotofinish
e il cronometraggio elettrico, le corsie sulla pista e una
rudimentale gabbia di protezione per il lancio del martello.
Fu la ginnastica a fare la parte del leone con circa 1.200
atleti che gareggiarono o diedero dimostrazioni di abilità.
Anche il nuoto ebbe un notevole risalto con circa 300 atleti
impegnati, ed in questa edizione per la prima volta le donne
vennero ammesse a gareggiare, aumentando la loro presenza
fino ad allora limitata alle gare di tennis e di tiro con
l'arco. Alla quinta edizione dei Giochi Olimpici gli
italiani riescono a partecipare grazie agli sforzi effettuati
per reperire i soldi necessari alla spedizione, in un momento
che ci vede protagonisti in una guerra con la Turchia per
il dominio della Libia. Ancora una volta, Alberto Braglia, che
aveva esordito con una splendida vittoria nella precedente
edizione, strabilia il pubblico e la giuria nel concorso generale
individuale e concorso generale a squadre di ginnastica. Nuovo
protagonista di questa edizione, destinato ad un gran successo,
Nedo Nadi
con i suoi soli 18 anni, vince con grande abilità la gara
di fioretto individuale, dimostrandosi uno schermidore deccezione.
Ma la vera notizia è che per la prima volta lItalia
partecipa ai Giochi con una squadra di calcio, che purtroppo
sarà sconfitta dalla Finlandia 3 a 2. Le altre medaglie conquistate
dallItalia sono vinte da Pietro Speciale (argento nel
fioretto individuale), Fernando Altimani (Bronzo nei 10 Km
Marcia) e da Serafino Mazzarocchi (Bronzo nel concorso generale
individuale di Ginnastica). Nel particolare le medaglie vinte
furono:
Oro: Alberto
Braglia (Ginnastica - concorso generale individuale)
P. Bianchi, G. Boni, A. Braglia, G. Domenichelli, C. Fregosi,
A. Gollini, F. Loy, Luigi Maiocco, G. Mangiante, R. Mangiante,
S. Mazzarocchi, G. Romano, P. Salvi, L. Savorini, A. Tunesi,
G. Zampori, A. Zorzi (Ginnastica - concorso generale a squadre)
Nedo Nadi
(Scherma - fioretto individuale).
Argento: Pietro Speciale (Scherma - fioretto individuale).
Bronzo: Fernando Altimani (Atletica - marcia 10.000
metri) Adolfo Tunesi (Ginnastica - concorso generale individuale).
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