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L'Italia nelle Olimpiadi
Il 29 luglio del 1948, dopo il disastro della seconda guerra mondiale re Giorgio VI allo stadio Wembley, di fronte a 85mila persone, dichiara ufficialmente aperte le olimpiadi. De Coubertin, morto 11 anni prima sarà il grande assente. Gli impianti sportivi sono in pratica gli stessi che erano stati utilizzati per i Giochi del 1908, parzialmente ristrutturati. Molti atleti sono stati spazzati via dalla guerra, assieme a ogni risorsa economica. Anche le medaglie saranno di latta e non del più nobile oro. Per la prima volta le olimpiadi sono trasmesse nell'etere, raggiungendo quasi cinquecentomila spettatori, che vanno ad aggiungersi al milione e duecentomila che assisteranno ai giochi di persona. Anche l’Italia, come del resto tutto il mondo, risente molto della guerra appena finita ma riesce comunque a conquistare ben otto medaglie d’oro, grazie a Adolfo Consolini e Beppone Tosi nel lancio del Disco, ai due della gara ciclistica in tandem Renato Perona e Ferdinando Teruzzi e alla squadra di Pallanuoto denominata "Settebello" che vanta un trio formidabile, composto dal grande portiere Pasquale Buonocore, il potente difensore Emilio Bulgarelli e il magico attaccante Ermanegildo Arena. Per la prima volta l’Italia può vantare una vittoria mai eguagliata fino a quel momento nelle gare di ciclismo: oro nella velocità con Mario Ghella, oro nel tandem, argento nell’inseguimento a squadre su 4000 metri. Nella classifica generale delle Nazioni è al Terzo posto a pari merito con la Francia. Nel particolare le medaglie vinte furono:

Oro: Adolfo Consolini (Atletica - disco) Franco Faggi, Giovanni Invernizzi, Giuseppe Mojoli, Elio Morille (Canottaggio - quattro senza) Mario Ghella (Ciclismo - velocità) Renato Perona, Ferdinando Teruzzi (Ciclismo - tandem) Pietro Lombardi (Lotta - greco-romana mosca) Ermenegildo Arena, Emilio Bulgarelli, Pasquale Buonocore, Aldo Ghira, Mario Majoni, Geminio Ognio, Gianfranco Pandolfini, Tullo Pandolfini, Cesare Rubini (Pallanuoto) Ernesto Formenti (Pugilato - piuma) Luigi Cantone (Scherma - spada individuale).

Argento: Edera Gentile-Cordiale (Atletica - disco donne) Amelia Piccinini (Atletica - peso donne) Giuseppe Tosi (Atletica - disco) Alberto Radi (tim.) Giovanni Steffè, Aldo Tarlao (Canottaggio - due con) Arnaldo Benfenati, Guido Bernardi, Anselmo Citterio, Rino Pucci (Ciclismo - inseguimento a squadre 4.000 m) Spartaco Bandinelli (Pugilato - mosca) Giovanni Battista Zuddas (Pugilato - gallo) Manlio Di Rosa, Edoardo Mangiarotti, Giuliano Nostini, Renzo Nostini, Giorgio Pellini, Saverio Ragno (Scherma - fioretto a squadre) Carlo Agostoni, Luigi Cantone, Marco Antonio Mandruzzato, Dario Mangiarotti, Edoardo Mangiarotti, Fiorenzo Marini (Scherma - spada a squadre) Vincenzo Pinton (Scherma - sciabola individuale) Gastone Darè, Aldo Montano, Renzo Nostini, Vincenzo Pinton, Mauro Racca, Carlo Turcato (Scherma - sciabola a squadre).

Bronzo: Carlo Monti, Enrico Perucconi, Antonio Siddi, Michele Tito (Atletica - staffetta 4 x 100 metri) Bruno Boni, Felice Fanetti (Canottaggio - due senza) Romolo Catasta (Canottaggio - singolo) Ercole Gallegati (Lotta - greco-romana medi) Guido Fantoni (Lotta - greco-romana massimi) Alessandro D'Ottavio (Pugilato - medio leggeri) Ivano Fontana (Pugilato - medi) Edoardo Mangiarotti (Scherma - spada individuale).

 

 

MEDAGLIE
Oro
Argento
Bronzo
       
Totale: 27
8
11
8