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LItalia in questa avvincente
e combattuta edizione dei giochi olimpici vanta tra le sue
fila un'atleta d'eccezione: Carlo
Pedersoli, attore cinematografico meglio conosciuto come
"Bud
Spencer" (idolo incontrastato di grandi e piccini),
che come membro del team italiano ben figura, nuotando i 100
metri stile libero sotto il minuto. Non bisogna però
dimenticare Irene Camber prima donna Italiana a vincere nel
fioretto, e gli straordinari fratelli Dario e Edoardo Mangiarotti,
schermidori di notevole bravura che rimangono sulla breccia
per ben 24 anni e uno dei quali, Edoardo, riesce a gareggiare
con il tendine della mano sinistra reciso. Anche nel ciclismo
ci sono degli atleti che hanno ben figurato guadagnato delle
medaglie aumentando così il "bottino" italiano,
per la verità non molto fornito in questa edizione.
Si tratta di Enzo Sacchi che strappa un oro nella velocità,
Dino bruni, Gianni Ghidini e Vincenzo Zucconelli che si aggiudicano
l'argento nella corsa su strada a squadre, Antonio Maspes
e Cesare Pinarello bronzo nel Tandem. Nel pugilato vince loro
nei pesi leggeri Aureliano Bolognesi, appena ventiduenne,
con una forza davvero strabiliante ma che successivamente
non otterrà molto successo come professionista. Alla fine
finimmo quinti nella classifica generale delle nazioni finendo
davanti a stati come Cecoslovacchia, Francia, Gran Bretagna.
Nel particolare le medaglie vinte furono:
Oro: Giuseppe Dordoni (Atletica - marcia 50 km)
Enzo Sacchi (Ciclismo - velocità) Loris Campana, Mino De
Rossi, Guido Messina, Marino Morettini (Ciclismo - inseguimento
a squadre 4.000 metri) Aureliano Bolognesi (Pugilato - leggeri)
Edoardo Mangiarotti (Scherma - spada individuale) Roberto
Battaglia, Franco Bertinetti, Giuseppe Delfino, Edoardo
Mangiarotti, Dario Mangiarotti, Carlo Pavesi (Scherma -
spada a squadre) Irene Camber (Scherma - fioretto individuale
donne) Nicolò Rode, Agostino Straulino (Vela - classe interna
Star).
Argento: Adolfo Consolini (Atletica - disco) Marino
Morettini (Ciclismo - cronometro 1.000 metri da fermo) Dino
Bruni, Gianni Ghidini, Vincenzo Zucconelli (Ciclismo - corsa
su strada a squadre) Ignazio Fabra (Lotta - greco-romana
mosca) Sergio Caprari (Pugilato - piuma) Edoardo Mangiarotti
(Scherma - fioretto individuale) Giancarlo Bergamini, Manlio
Di Rosa, Edoardo Mangiarotti, Renzo Nostini, Giorgio Pellini,
Antonio Spallino (Scherma - fioretto a squadre) Dario Mangiarotti
(Scherma - spada individuale) Gastone Darè, Roberto Ferrari,
Renzo Nostini, Giorgio Pellini, Vincenzo Pinton, Mauro Racca
(Scherma - sciabola a squadre).
Bronzo: Antonio Maspes, Cesare Pinarello (Ciclismo
- tandem) Ermenegildo Arena, Lucio Ceccarini, Renato De
Sanzuane, Raffaele Gambino, Salvatore Gionta, Maurizio Mannelli,
Geminio Ognio, Carlo Pedersoli, Carlo Peretti, Vincenzo
Polito, Cesare Rubini, Renato Traiola (Pallanuoto - pallanuoto)
Bruno Visintin (Pugilato - welter leggeri) Manlio Di Rosa
(Scherma - fioretto individuale).
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