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Finalmente Roma! La capitale
dellItalia viene scelta come sede della quattordicesima
edizione dei giochi Olimpici. Inaugurati dal presidente della
Repubblica Giovanni Gronchi con discorso di apertura nella
sede del comitato organizzatore guidato da Giulio Andreotti,
rappresentano subito i giochi più seguiti fino a quel momento
con oltre 5000 concorrenti di 83 nazioni. Grandioso il successo
di Livio Berruti che riesce, sotto lo sguardo e lo scalpore
di tutti, per la prima volta nella storia italiana a dominare
e vincere nei 200 metri, battendo e lasciando senza parole,
o meglio senza possibilità di vittoria, i due campioni Statunitensi.
Con una mossa geniale degli organizzatori dei Giochi, si predispone
la maratona al di fuori dello stadio, con partenza dal Campidoglio
ed arrivo sotto larco di Costantino, dove la vittoria
è assegnata ad Abebe Bikila, Etiope che
corre romanticamente a piedi nudi, come se fosse in una giungla
della sua amata Etiopia. Siamo vincenti ancora nella scherma
individuale, con Giuseppe Delfino, e di squadra, nella pallanuoto,
nei pesi piuma, welter e massimi del Pugilato con Francesco
Musso, Giovanni Benvenuti, Franco de Piccoli e nel ciclismo
nelle gare veloci sia individuali che di squadra. LItalia
porta a casa 36 piazzamenti posizionandosi al 4° posto della
classifica generale. Nel particolare le medaglie vinte furono:
Oro: Livio Berruti (Atletica leggera - 200 metri
piani) Sante Gaiardoni (Ciclismo - Inseguimento su pista
individuale) Giuseppe Beghetto, Sergio Bianchetto (Ciclismo
- Tandem) Sante Gaiardoni (Ciclismo - 1 Km. cronometro da
fermo) Luigi Arienti, Franco Testa, Mario Vallotto, Marino
Vigna (Ciclismo - 4 Km. inseguimento su pista a squadre)
Antonio Bailetti, Ottavio Cogliati, Giacomo Fornoni, Livio
Trapè (Ciclismo - 100 Km. cronometro su strada a squadre)
Raimondo D'Inzeo (Equitazione - G.P. Nazioni individuale)
Amedeo Ambron, Danio Bardi, Giuseppe D'Altrui, Salvatore
Gionta, Giancarlo Guerrini, Franco Lavoratori, Gianni Lonzi,
Luigi Mannelli (pallanuotista), Rosario Parmegiani, Eraldo
Pizzo, Dante Rossi, Brunello Spinelli (Pallanuoto maschile)
Francesco Musso (Pugilato - Categoria pesi piuma) Nino Benvenuti
(Pugilato - Categoria pesi welter) Francesco De Piccoli
(Pugilato - Categoria pesi massimi) Giuseppe Delfino (Scherma
- Spada individuale) Giuseppe Delfino, Edoardo Mangiarotti,
Fiorenzo Marini, Carlo Pavesi, Alberto Pellegrino, Gian
Luigi Saccaro (Scherma - Spada a squadre).
Argento: Aldo Dezi, Francesco La Macchia (Canoa-Kayak
- C2 1.000 metri) Tullio Baraglia, Renato Bosatta, Giancarlo
Crosta, Giuseppe Galante (Canottaggio - quattro senza) Livio
Trapè (Ciclismo - corsa su strada individuale) Giovanni
Carminucci (Ginnastica - parallele) Primo Zamparini (Pugilato
- gallo) Sandro Lopopolo (Pugilato - leggeri) Carmelo Bossi
(Pugilato - welter pesanti) Aldo Aureggi, Luigi Carpaneda,
Mario Curletto, Edoardo Mangiarotti, Alberto Pellegrino
(Scherma - fioretto a squadre) Piero D'Inzeo (Sport equestri
- gran premio nazioni individuale) Galliano Rossini (Tiro
al volo - piattello).
Bronzo: Giuseppina Leone (Atletica - 100 metri
donne) Abdon Pamich (Atletica - marcia 50 Km) Fulvio Balatti,
Romano Sgheiz, Ivo Stefanoni (tim.), Franco Trincavelli,
Giovanni Zucchi (Canottaggio - quattro con) Valentino Gasparella
(Ciclismo - velocità) Franco Menichelli (Ginnastica - corpo
libero) Giovanni Carminucci, Pasquale Carminucci, Gianfranco
Marzolla, Franco Menichelli, Orlando Polmonari, Angelo Vicardi
(Ginnastica - concorso generale a squadre) Giulio Saraudi
(Pugilato - medio massimi) Wladimiro Calarese (Scherma -
sciabola individuale) Giampaolo Calanchini, Wladimiro Calarese,
Pier Luigi Chicca, Roberto Ferrari, Mario Ravagnan (Scherma
- sciabola a squadre) Irene Camber, Velleda Cesari, Bruna
Colombetti, Claudia Pasini, Antonella Ragno (Scherma - fioretto
a squadre donne) Sebastiano Mannironi (Sollevamento pesi
- piuma) Piero D'Inzeo, Raimondo D'Inzeo, Antonio Oppes
(Sport equestri - gran premio nazioni a squadre) Antonio
Ciciliano, Antonio Cosentino, Giulio De Stefano (Vela -
classe Dragoni)
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