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In questa edizione, come era prevedibile
vista l'ubicazione, l'aspetto economico dei giochi è estremamente
esaltato con sponsorizzazioni che inondano di denaro ogni
cosa, trasformando le olimpiadi in un ghiotto strumento di
guadagno. Perfino la fiaccola olimpica viene affittata per
ogni chilometro. Il risultato è un utile netto di circa 150
milioni di Dollari. 21 gli sport in programma nella 23° olimpiade
moderna, nei quali si confronteranno 6802 atleti provenienti
da 140 nazioni. 19 gli stati che boicottano i giochi, fra
cui Urss e Cuba. Fa invece il suo ingresso la Cina Popolare.
Anche questa volta lItalia non ottiene i primi
posti nella classifica generale dove riesce a piazzarsi solo
in sesta posizione a pari merito con la Cina, ma vanta vincite
molto importanti e meritate. Entrano in scena infatti i Fratelli Abbagnale,
campioni olimpici di canottaggio, Vincenzo Maenza vincitore
nella gara di Lotta, Gabriella Dorio che si
aggiudica i 1500 metri. I Fratelloni Abbagnale,
così nominati per le loro grandi affermazioni nel canottaggio
e per la loro simpatia, entrano di prepotenza nella scena
mondiale e olimpica. Di loro si parlerà per molti anni ancora,
suscitando nelle altre nazioni, l'ammirazione e perchè no,
anche un pizzico di invidia. Nel particolare le medaglie vinte
furono:
Oro: Alberto Cova (Atletica - 10.000 metri) Alessandro
Andrei (Atletica - lancio del peso) Gabriella
Dorio (Atletica - 1.500 metri donne) Giuseppe
Abbagnale, Carmine Abbagnale, Giuseppe Di Capua (tim.)
(Canottaggio - due con) Marcello Bartalini, Marco Giovannetti,
Eros Poli, Claudio Vandelli (Ciclismo - 100 Km a squadre)
Vincenzo Maenza (Lotta - greco-romana 48 Kg) Daniele Masala
(Pentathlon moderno - equitazione, scherma, nuoto, tiro,
corsa) Pier Paolo Cristofori, Daniele Masala, Carlo Massullo
(Pentathlon moderno - equitazione, scherma, nuoto, tiro,
corsa a squadre) Maurizio
Stecca (Pugilato - 54 Kg) Mauro Numa (Scherma - fioretto
individuale) Andrea Borella, Stefano Cerioni, Andrea Cipressa,
Mauro Numa, Angelo Scuri (Scherma - fioretto a squadre)
Gianfranco Dalla Barba, Angelo Arcidiacono, Marco Marin,
Ferdinando Meglio, Giovanni Scalzo (Scherma - sciabola a
squadre) Norberto Oberburger (Sollevamento pesi - 110 Kg)
Luciano Giovannetti (Tiro a volo - fossa olimpica).
Argento: Sara
Simeoni (Atletica - salto in alto donne) Ezio Gamba
(Judo - 71 Kg) Salvatore Todisco (Pugilato - 48 Kg) Francesco
Damiani (Pugilato - + 91 Kg) Marco Marin (Scherma - sciabola
individuale) Edith Gufler (Tiro a segno - carabina 10 metri).
Bronzo: Sandro Bellucci (Atletica - marcia 50 km)
Maurizio
Damilano (Atletica - marcia 20 km) Giovanni Evangelisti
(Atletica - salto in lungo) Franco Bertoli, Francesco Dall'Olio,
Giancarlo Dametto, Guido De Luigi, Giovanni Errichiello,
Gianni Lanfranco, Andrea Lucchetta, Pier Paolo Lucchetta,
Marco Negri, Piero Rebaudegno, Paolo Vecchi, Fabio Vullo
(Pallavolo - M) Carlo Massullo (Pentathlon moderno - equitazione,
scherma, nuoto, tiro, corsa) Luciano Bruno (Pugilato - 67
kg) Angelo Musone (Pugilato - 91 kg) Dorina Vaccaroni (Scherma
- fioretto individuale donne) Stefano Cerioni (Scherma -
fioretto individuale) Stefano Bellone, Sandro Cuomo, Cosimo
Ferro, Roberto Manzi, Angelo Mazzoni (Scherma - spada a
squadre) Luca Scribani Rossi (Tiro a volo - piattello skeet)
Giorgio Gorla, Alfio Peraboni (Vela - classe Star).
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