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Nella capitale Coreana vengono battuti
tutti i precedenti record di partecipazione con 160 nazioni
presenti rappresentate da 8473 atleti che competeranno in
23 sport. L'Urss si riconferma "campione d'incassi" portando
a casa 55 ori, segue la DDR con 37, gli Usa con 36, la Corea
del Sud con 12 e la RFT con 11. Durante le olimpiadi, come
era prevedibile, cessano temporaneamente anche le manifestazioni
studentesche, che avevano infuriato sino a qualche settimana
prima. Grande smacco per il calcio nostrano che perde il bronzo
contro la Germania dell'Ovest, ma anche 4-0 nel girone eliminatorio
contro lo Zambia. Purtroppo la classifica generale
vede questa volta lItalia al tredicesimo posto e nonostante
ciò i protagonisti, ovvero gli atleti, che sono la vita dello
sport la rendono magica. Il primo è Gelindo Bordin, maratoneta
indiscusso, che ottiene il primo posto arrivando al traguardo
con unagilità e uno scatto che rivelano la sua potenza.
Appena tagliato il traguardo si è buttato in terra per ringraziare
quel luogo che gli ha donato tanta felicità e tanta fama,
ma ci sono stati molti che hanno pensato a un malore. Seguono,
i Fratelli
Abbagnale che come quattro anni prima conquistano linteresse
del pubblico e i premi più ambiti del canottaggio aggiudicandosi
loro nel due con e nel quattro di coppia, il pugile
Giovanni Parisi, vincitore dei pesi piuma, il fiorettista
livornese Stefano Cerioni, ed il grande "Pollicino",
Vincenzo Maenza vincitore della gara di Lotta greco-romana
nella categoria pesi minimosca, con il suo fisico mingherlino,
ma di una potenza sorprendente. Nel particolare le medaglie
vinte furono:
Oro: Gelindo
Bordin (Atletica - maratona) Giuseppe
Abbagnale, Carmine Abbagnale, Giuseppe Di Capua (tim.)
(Canottaggio - due con) Agostino Abbagnale, Pietro Poli,
Gianluca Farina, Davide Tizzano (Canottaggio - quattro di
coppia) Vincenzo Maenza (Lotta - greco-romana 48 Kg) Giovanni
Parisi (Pugilato - 57 Kg) Stefano Cerioni (Scherma - fioretto
individuale).
Argento: Salvatore Antibo (Atletica - 10.000 metri)
Carlo Massullo (Pentathlon moderno - equitazione, scherma,
nuoto, tiro, corsa) Daniele Masala, Carlo Massullo, Gianluca
Tiberti (Pentathlon moderno - equitazione, scherma, nuoto,
tiro, corsa) Francesca Bortolozzi, Annapia Gandolfi, Lucia
Traversa, Dorina Vaccaroni, Margherita Zalaffi (Scherma
- fioretto a squadre donne).
Bronzo: Maurizio
Damilano (Atletica - marcia 20 Km) Stefano Battistelli
(Nuoto - 400 metri misti) Giovanni Scalzo (Scherma - sciabola
individuale) Massimo Cavaliere, Gianfranco Dalla Barba,
Marco Marin, Ferdinando Meglio, Giovanni Scalzo (Scherma
- sciabola a squadre).
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